Wedding Tourism: gli stranieri scelgono l’Italia per il fatidico “sì”

Da 30 gennaio 2017TURISMO & VIAGGI
Wedding Tourism

Si chiama Wedding Tourism ed è il turismo legato ai matrimoni. Può sembrare un discorso piuttosto ristretto e invece no, il guadagno proveniente da questo tipo di turismo è notevole. Scopriamo di cosa si tratta.

Come rivelano i dati dell’Osservatorio sul Wedding Internazionale di Sposa Mediterranea Networkl’Italia è al primo posto nella classifica europea delle mete scelte dagli stranieri per festeggiare il loro matrimonio e al secondo posto nella classifica mondiale, superata solo dai Tropici e dalle Hawaii.

Ma cosa offre di speciale il Belpaese per indurre gli stranieri a pronunciare il loro “sì” in terre nostrane? Oltre al buon cibo e ai panorami mozzafiato, ciò che rende il matrimonio made in Italy così affascinante è l’arte, indiscussa protagonista nella maggior parte delle nostre città, la cultura e quel calore umano tutto italiano che spesso si stenta a trovare altrove.

Sono soprattutto gli inglesi a sposarsi in Italia, seguiti da americani, canadesi, russi e giapponesi. Tra le destinazioni più scelte la Toscana e la Costiera Amalfitana, seguite da Venezia e Roma e dalle new entry, Puglia e Sicilia. Molti, poi, sono coloro che optano per l’incanto che regalano i borghi sconosciuti. Tra le location preferite, oltre a ville storiche e castelli, figurano limoneti, agriturismi di lusso, masserie e cantine.

Ma il Wedding Tourism è da considerarsi davvero così importante per il nostro Paese? Diamo un’occhiata a qualche dato.

Innanzitutto, secondo la ricerca condotta da Sposa Mediterranea Network, nel 75% dei casi, chi viene in vacanza in Italia decide poi di organizzarvi il proprio matrimonio. E da qui ha inizio una serie di benefici. Il guadagno legato a questi eventi ha superato, a partire dal 2014, i 400 milioni di Euro (con oltre 6200 matrimoni con un costo medio di 50 mila Euro) e sembra essere in costante ascesa. Le ricadute sulle opportunità occupazionali sono ovviamente notevoli. E aspetto da non sottovalutare, il 90% delle coppie approfitta per proseguire in Italia la luna di miele.

Non meno importante è il flusso di turisti stranieri che viene attirato grazie al Wedding Tourism. Il 25% di chi si sposa in Italia torna per festeggiare il primo anniversario. Il 47,6% dopo 2 o 3 anni, il 12,4% dopo oltre 5 anni. Il 90% consiglia agli amici di sposarsi in Italia.

Un ottimo business, insomma, e un altro dei modi per pubblicizzare nel mondo le meraviglie della nostra terra.

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