Viaggio sulla luna nel 2018. Astronauti? No, turisti…milionari!

Da 2 marzo 2017TURISMO & VIAGGI
Viaggio sulla luna

Ormai pare sia ufficiale: entro la fine del 2018 dovrebbe partire il primo viaggio attorno alla luna affrontato non da astronauti esperti ma da due coraggiosi turisti.

Ci eravamo già occupati sul nostro blog di viaggi spaziali, ma quello che sembrava solo un progetto ambizioso si sta ora concretizzando in un avvenimento reale e realizzabile.

Lo ha annunciato in una conferenza stampa Elon Musk, l’imprenditore di origine sudafricana che produce auto elettriche con Tesla Motors ed è fondatore della compagnia spaziale SpaceX.

I nomi dei due “turisti spaziali” non sono stati ancora rivelati, ma quel che si sa è che hanno già versato un’ingente somma di denaro come anticipo per assicurarsi il posto sulla navicella che li condurrà nello spazio, in un viaggio ai limiti dell’avventura. Non si tratta, ovviamente, di una vacanza per tutte le tasche: circumnavigare la luna costerà intorno ai 75 milioni di dollari a testa, eppure Musk appare piuttosto convinto di questo suo nuovo progetto.

I preparativi per i due fortunati viaggiatori inizieranno nella primavera del 2017. Dovranno sottoporsi a diverse visite mediche che attestino le loro adeguate condizioni psico-fisiche e a un addestramento necessario ad affrontare questo viaggio che durerà circa una settimana.

Decolleranno a bordo della capsula Dragon 2, dalla storica piattaforma 39A di Cape Canaveral, in Florida, la stessa da cui partivano le missioni del programma spaziale Apollo. Affronteranno un viaggio senza sbarco, di 682mila chilometri, in cui raggiungeranno la luna e le gireranno intorno. «Voleranno più veloci e più lontano di chiunque prima di loro – ha affermato Musk – Il prossimo anno sarà un grande anno per portare la gente sulla Stazione e speriamo anche oltre».

Non mancano ovviamente le critiche di chi teme i rischi di un’impresa così ambiziosa. Ma Musk è fiducioso. I due anonimi milionari potrebbero segnare l’inizio di una nuova era spaziale e dare il via a questa nuova frontiera del turismo che, chissà, potrebbe portare le future generazioni sulla luna al prezzo di voli low cost.

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