Turismo in Italia: il settore che continua a crescere

Turismo in Italia

L’Italia è la sesta potenza economica del settore. Crescono i posti di lavoro legati a turismo e viaggi

Il weekend appena trascorso conferma che il turismo in Italia resta uno dei settori portanti dell’economia. E proprio le vacanze di Pasqua hanno dimostrato che, oltre ai turisti provenienti ogni anno da tutto il mondo, sempre più italiani scelgono di viaggiare entro i confini nazionali, nonostante si siano ridotti, di pari passo, i costi dei viaggi verso le mete estere.

I dati relativi al turismo di provenienza internazionale, pubblicati dal World Travel & Tourism Council, svelano come i turisti, non solo continuano ad arrivare costantemente in Italia, ma sono anche sempre più disposti a spendere. Secondo i dati, hanno speso 39,6 miliardi di euro solo nello scorso anno, il 6,5% in più rispetto al 2016 e ben il 50% in più rispetto alla crescita media mondiale, attestata al 4,3%.

Insomma, il mondo dei viaggi si conferma ancora una volta un punto fermo della nostra economia, di cui costituisce il 13%. Secondo il WTTC, nel 2017, il turismo in Italia è cresciuto del 2,7%, rispetto alla crescita dell’1,6% dell’economia generale ed è stato in grado di creare 3,4 milioni di posti di lavoro, ovvero il 14,7% dell’occupazione totale italiana. I dati rivelano anche che l’Italia è la sesta potenza economica del settore e che, dato ancora più incoraggiante, entro il 2028 quasi quattro milioni di posti di lavoro saranno legati a questo ambito.

Il 2017 è risultato uno degli anni più redditizi dell’ultimo decennio in termini di crescita del prodotto interno lordo. Il comparto fornisce un posto di lavoro su dieci e contribuisce al 10% del PIL mondiale. In questi ultimi dieci anni, poi, un posto di lavoro su cinque, creati nel mondo, riguarda proprio la sfera turistica e una nuova spinta in tal senso potrebbe arrivare dai governi, ormai consapevoli delle potenzialità di questo settore e dell’importanza di investire su di lui.

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