Borghi della lettura: il turismo culturale rilancia i piccoli borghi

Da 27 agosto 2018TURISMO & VIAGGI
Turismo culturale - borghi della lettura, borghi Italia

“Borghi della Lettura” è l’originale iniziativa lanciata da Roberto Colella e Davide Vitiello, due giovani giornalisti che hanno capito l’importanza di valorizzare quei luoghi dello stivale il cui nome non risuona come quello delle grandi città ma che hanno tanto da mostrare a chi ha il desiderio di conoscere la vera Italia.

Il progetto punta alla tutela e valorizzazione del patrimonio culturale dei piccoli borghi italiani, per rilanciarne bellezze e tradizioni, a favore della popolazione e delle attività locali.

Il tutto viene promosso nella maniera attualmente più veloce, il web e i social e puntando soprattutto sul digital e sul visual storytelling.

Sono diversi i paesi che hanno aderito al progetto e che ne stanno già assaporando i benefici, tanto che, cominciando a vedere buoni risultati, gli imprenditori del comparto turistico-alberghiero hanno abbracciato e sostengono convinti l’iniziativa. Non è mancata nemmeno la risposta delle amministrazioni comunali, che si sono mosse creando biblioteche all’aperto o rimodernando le piazzette per renderle piacevolmente fruibili dagli amanti della lettura. I centri storici assumono una nuova veste e vengono arricchiti con tronchi-libreria, panchine a forma di libro, street art, bookcrossing. Vengono organizzati, poi, eventi di vario genere e visite guidate.

Uno degli ideatori del progetto, Roberto Colella, commenta così i risultati raggiunti: “Nel giro di tre anni e mezzo siamo arrivati a coprire 9 regioni italiane (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Marche, Umbria, Lazio, Campania e Sardegna), basandoci su una proposta di turismo culturale e innescando un indotto economico virtuoso. La domanda di turismo culturale, se adeguatamente stimolata, crea un potente indotto, capace di coinvolgere diversi attori sul territorio”.

Sul futuro di “Borghi della lettura” dice: “Continueremo ad allargare la rete coinvolgendo altre regioni. Ma soprattutto continueremo a valorizzare i piccoli borghi, favorendo l’indotto e lavorando a stretto contatto con i residenti, che sono l’anima di questi luoghiCon loro abbiamo riqualificato diverse piazze nei centri storici trasformandole in attrazione turistica.

Sul sito dell’iniziativa trovi l’elenco dei bellissimi borghi che hanno aderito e che meritano davvero di essere visitati, gustandone tutta l’autenticità e tradizione tipicamente italiana.

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