Trieste capitale europea della scienza per il 2020

Non avete ancora avuto modo di visitare Trieste e desiderate scoprire questa città, che rientra come Torino tra le più affascinanti città italiane poco visitate? Allora la dovreste sicuramente prendere in considerazione come prossima destinazione, dato che l’affascinante capoluogo giuliano rivestirà il ruolo di capitale europea della scienza per il 2020.

Dopo la nomina di Matera come capitale della Cultura per il 2019, arriva infatti per l’Italia un altro importante riconoscimento, questa volta in ambito scientifico. Il comitato dell’ Euroscienze Open Forum – ESOF ha infatti scelto Trieste come capitale della scienza 2020, preferendola sia a Leida e all’Aia, note città olandesi.

La nomina di questa affascinante città non è certamente casuale, in quanto storicamente Trieste è sempre stata legata al mondo della scienza e ad oggi si presenta come la città europea con il più alto numero di ricercatori presenti (35 ricercatori per ogni migliaia di abitanti).

Ma come si spiegherebbe questo dato numerico? A quanto sembra la spiegazione risiede nel fatto che fin dalla fine del XIX secolo, nel capoluogo giuliano sorsero numerosi istituti scientifici, che abbracciavano diverse discipline come il carsismo, la geofisica, la biologia marina e l’astronomia.

Questi furono di enorme stimolo scientifico per la città, tant’è che nel 1924 portarono all’apertura di un polo universitario, fondato come Regia Università degli Studi Economici e Commerciali. La presenza di questo polo universitario incoraggiò ancor più Trieste ad aprirsi alle discipline scientifiche più varie, fino a ospitare le tesi rivoluzionarie di Franco Basaglia, ovvero del noto psichiatra fondatore della concezione moderna della salute mentale.

Ecco allora che, svelate le origini dello stretto legame esistente tra il capoluogo giuliano e la scienza, riusciamo a comprendere più facilmente come mai sarà proprio Trieste la capitale europea della scienza per il 2020.

Tutt’oggi infatti la bella città si presenta come “il fiore all’occhiello scientifico” di tutto il territorio italiano.

I numerosi meriti degli enti di ricerca presenti sul territorio triestino hanno spinto le istituzioni e decine di personalità provenienti dal mondo della scienza ad adoperarsi per farla eleggere dal Comitato dell’ESOF. Tra le istituzioni italiane spicca al sostegno alla candidatura che Trieste ha ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – MIUR. Dal mondo scientifico invece è stata rilevante l’azione guidata da Stefano Fantoni, già rettore della Sissa e ora direttore della Fondazione Internazionale Trieste.

Trieste si sta già preparando ad accogliere centinaia di giovani italiani ed europei dai 25 ai 35 anni che parteciperanno all’ESOF, cioè alla più importante manifestazione scientifica europea; ma i riflettori dell’evento si accenderanno ufficialmente dal 4 al 10 luglio 2020. Durante questa settimana i cittadini triestini e i visitatori vivranno giornate all’ insegna di numerosi incontri, seminari e dibattiti sui temi della scienza, della tecnologia e della politica.

Lascia una risposta