Solstizio d’estate: le più belle feste nel mondo

Solstizio d’estate: le più belle feste nel mondo

Sono tante le motivazioni che durante l’anno spingono i viaggiatori a intraprendere nuovi viaggi. E in questo periodo un’ottima occasione, che incuriosisce tanti turisti spingendoli a scoprire nuove località, è il solstizio d’estate, che cadrà domani.

Non è l’evento naturale in sé ad incuriosire i viaggiatori ma le celebrazioni, spesso particolari e insolite, che si tengono in questa giornata, in molte località del mondo, Italia compresa.

Curiosi? Vediamo qualche esempio di città in cui domani si festeggerà il solstizio d’estate, tra riti e tradizioni antiche e moderne.

Partiamo dalla sempre attiva New York, che anche per il giorno del sole ha la sua celebrazione. All’alba del 21 giugno, la famosa Times Square si trasforma in un’enorme distesa di tappetini colorati, diventando palcoscenico del più grande evento gratuito di yoga al mondo. Dopo l’immancabile “Saluto al Sole”, nel corso dell’intera giornata, tutti coloro che vogliono possono prendere parte a lezioni di yoga tenute dai migliori maestri del Paese. L’evento è gratuito. Per accedervi è però prevista un’iscrizione, da effettuare sul sito Timessquarenyc.org.

Un’atmosfera molto suggestiva si respira poi a Stonehenge, in Inghilterra, dove ogni anno, nella notte che precede il 21 giugno, migliaia di persone si radunano davanti al famoso monumento e attendono l’alba, tra celebrazioni medievali e rievocazioni storiche. Molti sostengono che Stonehenge sia stato un tempo una sorta di osservatorio astronomico e le sue pietre siano state posizionate proprio per sintonizzarsi con i primi raggi del solstizio d’estate.

Spostandoci in Russia, tra le Notti Bianche di San Pietroburgo, che si tengono da fine maggio a inizio luglio, la più bella è certamente quella tra il 21 e il 22 giugno, con festeggiamenti che durano quasi 18 ore. I bagliori rosa del cielo notturno illuminano il paesaggio e le facciate delle chiese e degli sfarzosi palazzi, creando un’atmosfera magica. Il tutto in un contesto di festa tra balletti, opere, mostre, concerti e il cosiddetto Festival delle Vele Scarlatte, spettacolo pirotecnico sull’acqua tra i più caratteristici d’Europa.

Arriviamo poi in Italia. Anche qui il solstizio d’estate si festeggia da nord a sud. Sulla collina di Motta d’Affermo (Messina), si erge la particolare Piramide 38° Parallelo, struttura monumentale di Mauro Staccioli, eretta in corrispondenza, appunto, del 38° parallelo. Qui, ogni anno, il 21 giugno ci si ritrova per il “Rito della Luce”, dedicato al solstizio, per il quale sono d’obbligo l’abito bianco e il rispetto del silenzio. Non mancano, però, anche qui momenti di celebrazione, tra danze, mostre, letture di poesie, musica e spettacoli fino al tramonto.

Spostandoci nella zona del Tirolo, invece, i protagonisti dei festeggiamenti sono i tradizionali falò accesi sulle montagne, fino all’alba del 22 giungo. Si tratta di una tradizione di origine celtica, che l’Unesco, nel 2010, ha dichiarato Patrimonio dell’Umanità. Molti collegano questa usanza al mito del sole: quest’ultimo fa fatica a superare i momenti di passaggio. Per aiutarlo, quindi, gli uomini devono accendere dei fuochi. Qualunque sia l’origine, oggi questa tradizione è tra le più radicate nell’arco alpino e per godere appieno dell’atmosfera che crea, il consiglio è di ammirarla dall’alto di una funivia.

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