Soggiorni: 30 giorni di tempo per chiedere i rimborsi

Rimborso

L’art. 88 del decreto Cura Italia prevede chiaramente rimborsi da parte di operatori turistici, alberghi, enti e organizzatori in applicazione dell’art. 1463 codice civile stante l’impossibilità sopravvenuta della prestazione in conseguenza dei decreti con i quali sono stati limitati gli spostamenti degli italiani. In particolare per tutti i contratti di soggiorno si rimanda a quanto già disposto per biglietti aerei, ferroviari, pacchetti turistici e vacanze di studio,  dall’art 28 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 2 marzo scorso prevedendo tre diverse opzioni:

  • L’offerta di un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore;
  • Il totale rimborso,
  • Rilascio di un voucher, da utilizzare entro un anno dalla sua emissione, di importo pari al rimborso spettante.

In mancanza di autonomo adempimento da parte degli operatori, gli interessati hanno 30 giorni di tempo dalla data di entrata in vigore del Decreto per fare istanza di rimborso, secondo le modalità ivi indicate.

Uninform vi assiste gratuitamente anche per questa problematica mettendo a vostra disposizione lo staff del proprio ufficio legale che potrà consigliarvi ed aiutarvi nella formulazione delle relative richieste che potrete inoltrare a master@uninform.com

Per ulteriori informazioni: https://www.pride29.it/coronavirus-rimborsi.html

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