Saranno i piccoli borghi a risollevare il turismo

Borghi

Quei borghi “da cartolina” per intenderci che, secondo il The Guardian, rappresentano un’ottima soluzione per risollevare il turismo del Paese. Italy deserted villages are the ideal escape for the pandemic post lockdown distancing“,  questo il titolo dell’articolo.

“BorGO!” la nuova iniziativa per il turismo

Il quotidiano britannico propone, ad esempio, Campli (TE), comune abruzzese di circa 6mila abitanti, celebre tanto per gli splendidi affreschi degli studenti di Giotto e Raffaello che per la tradizionale festa di paese. Dal 3 giugno, con questa nuova iniziativa, si apre un pacchetto che ogni sabato sera animerà il centro pedonale. Anche Monteverde (AV), villaggio collinare di 770 persone in Campania, aderisce all’iniziativa, includendo nel pacchetto anche l’alloggio in un ostello allestito proprio per l’occasione, generando anche nuovi posti di lavoro. Stessa linea adottata anche da Montefalco (PE), città umbra nota  per i vini sagrantino, che ha dato il via alla stagione turistica con un bel pranzo all’aperto.

Insomma, non sono pochi i borghi che si sono attivati per rendere possibile una, seppur lenta, ripartenza, con importanti iniziative, sempre responsabili, rappresentando una valida soluzione alla difficile crisi turistica che stiamo vivendo.

BorghiGli aiuti dallo Stato non sono mancati

Il Governo italiano, prosegue il The Guardian nel suo articolo, si è dimostrato rapido nell’abbracciare quanti più settori possibile, ferme restando le difficoltà che una crisi trasversale, come quella del Covid, che ha colpito di fatto tutti,  comporta. Il mese scorso sono stati stanziati 30 milioni di euro per rivitalizzare i centri storici e sviluppare iniziative turistiche nei villaggi di cinque regioni meridionali, oltre a 42 milioni di euro di fondi collegati alla legge piccoli borghi, un programma di sviluppo di 160 milioni di euro per migliorare il governance e potenziale commerciale dei villaggi.

Si può dire che un importante aiuto è stato dato, soprattutto considerata l’importanza del settore turistico che, in Italia, rappresenta il 13% del PIL.

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