Puglia, terra di odori, colori e sapori

Puglia

Nel 2019, con circa 1.2milioni di arrivi dall’estero, la Puglia ha segnato 12 punti percentuali di crescita rispetto agli anni precedenti. Con i suoi 800km, bagnati dallo Ionio e dall’Adriatico, offre pianure sconfinate, mari incontaminati ma anche tanta aria di montagna, regalata dalla splendida atmosfera dei paesini che risiedono alle pendici dello splendido Subappennino dauno in provincia di Foggia.

Il debutto entusiasmante alla Bit di Milano

Dati, questi, più che promettenti, e che vengono sfruttati dalla Regione che lavora per migliorare i servizi e proporre un’offerta quanto più ampia è possibile per i vari operator. In occasione della Bit l’agenzia regionale Pugliapromozione ha presentato 34 itinerari che raccontano la regione come meta culturale, dove l’outdoor e la buona cucina costituiscono due asset strategici.

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La parola alla Dott.ssa Capone

Loredana Capone, assessore all’industria turistica e culturale della Regione, spiega quelli che sono i due punti cardine dell’offerta “Due gli indirizzi: il primo è quello di puntare sul mare ma non solo d’estate perché è meraviglioso ma può durare tutto l’anno. Bellissimo poi considerare il mare come punto di attraversamento, quindi percorrere il mare per arrivare nell’entroterra, la Puglia che non ti aspetti quella che proponiamo. Insomma dai cammini al cicloturismo, dalle passeggiate nel centro storico e le visite ai musei per arrivare alla buona cucina la Puglia è tutta da scoprire”

Statisticamente, il turismo pugliese ha registrato tassi di costante crescita, dal 2015 al 2019 l’incoming internazionale è cresciuto del 60% e gli arrivi complessivi, italiani e stranieri, del 23%.

“Fino qualche anno fa si pensava che il turismo non fosse il settore trainante dell’economia pugliese invece abbiamo messo in campo incentivi per migliorare le strutture, non per fare nuove strutture perché non vogliamo incidere sul paesaggio ma incentivi regionali sono dati a coloro che migliorano i palazzi storici a partire dalle masserie. 544 milioni di euro sono stati investiti in questi anni coi fondi europei messi in campo dal mio assessorato a favore delle strutture ricettive per migliorare la qualità”

 

 

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