La magia della Costa delle Miniere

Costa delle Miniere

Nell’ovest della Sardegna, in un’area che si affaccia sul mare, più precisamente da Buggerru alle “grotte dell’Orco gentile”, c’è la Costa delle Miniere, un gioiello poco conosciuto ma che vale la pena scoprire.

Una realtà del tutto diversa rispetto all’immaginario comune della “Sardegna da Costa Smeralda”.

Non garantiamo strade comode e veloci per raggiungerci, chef stellati a prezzi stellari, grandi porti in cui attraccare o code per i nostri monumenti o luoghi senza storia […] Non garantiamo il pensiero unico, garantiamo tutto un altro mondo”, è così che si presenta la Costa delle Miniere, in uno spot promosso dai comuni sardi di Fluminimaggiore, Buggerru, Guspini e Arbus.

In primo piano non ci saranno quindi ricchi imprenditori sui propri yacht, ma pastori che cucinano carne sulla brace, strade tortuose immerse nel verde o spiagge (spettacolari) con pochissimi bagnanti. Ed è forse questa la vera ricchezza del luogo, l’aver conservato l’atmosfera della Sardegna naturale di circa 50 anni fa, potendo offrire ai propri visitatori un’esperienza vera e non artificiale.

Costa delle MiniereTra miniere e grotte

La Sardegna, ed in particolare questa zona, è celebre per le sue miniere di argento, ossidiana, piombo, zolfo e carbone. Tuttavia, purtroppo per i sardi, questa ricchezza è stata sempre goduta da altri, prima dai romani, poi dagli inglesi ed infine anche dai tedeschi, ora, finalmente, è arrivato il momento che queste risorse vengano sfruttate da chi il luogo lo abita. Sia chiaro, le miniere non sono più in funzione, ma i suggestivi strapiombi sul mare o le grotte scavate nel tempo sono rimaste a disposizione dei futuri visitatori,  ed a giovare di queste visite sono proprio i sardi che di questo spettacolo ne hanno fatto un polo d’attrazione turistica.

Altro motivo per visitare il luogo sono certamente le suggestive grotte che rendono ancora più unico il luogo, tra le più celebri le “grotte dell’orco gentile”, caratteristiche per le varie leggende che gravitano su di esse.

Insomma, non è certo una vacanza tradizionale ma vale certamente la pena farci un pensiero!

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