Il made in Italy all’estero con “Italia Paese per viaggiatori”

Italia Paese per viaggiatori: il made in Italy all'estero, promozione turistica

Abbiamo visto che l’estate italiana si preannuncia positiva in termini di turismo e arrivi. Gli italiani stessi preferiscono restare nel Belpaese per le loro vacanze, ma non crolla la tendenza per cui sempre più stranieri scelgono di esplorare le nostre terre. Sulla scia di questa tendenza ormai consolidata, Enit, MiBACT e Farnesina hanno elaborato un progetto volto alla valorizzazione e promozione dell’Italia e del made in Italy all’estero. Le iniziative messe in campo dai tre enti sono state presentate ieri sera a Roma, ad una platea di operatori turistici, media e influencer del settore provenienti da tutto il mondo.

L’obiettivo è quello di promuovere l’Italia all’estero come il “Paese per viaggiatori”, tra musica, letteratura, moda, design e cucina. “A partire da quest’anno – racconta Manlio Di Stefano, sottosegretario degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – abbiamo avviato una serie di grandi iniziative promozionali nell’ambito del protocollo di intesa per la valorizzazione dell’immagine dell’Italia all’estero, sottoscritto con MiBACT, ministero dello Sviluppo economico e presidenza del Consiglio dei Ministri”.

Dieci i Paesi identificati come mercati prioritari e su cui, quindi, si farà leva per la promozione del nostro prodotto turistico: Usa, Canada, Giappone, India, Cina, Sudafrica, Brasile, Cile, Argentina e Messico. “In questi Paesi – continua Di Stefano – abbiamo organizzato un fitto calendario di eventi per comunicare il made in Italy, in collaborazione con Regioni, Camere di commercio, settore privato e, naturalmente, Enit”.

All’Enit, l’Agenzia Nazionale del Turismo sarà affidato il compito di coordinare la rete consolare e delle ambasciate. “Insieme alle Regioni abbiamo creato una cabina di regia importante – commenta il presidente, Evelina Christillinper valorizzare all’estero questo museo diffuso che è l’Italia.

Una delle indiscusse protagoniste della promozione del made in Italy all’estero sarà, ovviamente, l’enogastronomia. Il 2018 è l’anno del cibo – ricorda la Christilline l’Enit ha organizzato 65 eventi sul tema, alcuni già realizzati”.

I numeri parlano chiaro: la destinazione Italia sta vivendo attualmente un periodo decisamente favorevole. “Se continuiamo a fare sistema – conclude Christillin – questa non sarà solo una congiuntura favorevole, ma una struttura permanente”.

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