I 10 punti per un’estate nei rifugi in sicurezza!

Rifugi

Gradualmente riaprono anche i rifugi d’alta montagna, anche se non tutti possono ancora offrire il pernotto a causa delle severe, ma giuste, norme sul distanziamento sociale.

I primi passi dei servizi turistici d’alta montagna

Dall’inizio del lockdown i rifugi sono stati chiusi, o almeno quelli che non fornivano servizi take away. Ora, in teoria, potrebbero riaprire agli escursionisti, ma solo le strutture in grado di garantire il distanziamento, cosa che, purtroppo, non tutti i rifugi possono offrire, date le dimensioni spesso molto contenute.

Il CAI – Club Alpino Italiano, ora più che mai, esorta gli alpinisti a contattare preventivamente la struttura per conoscere le condizioni effettive ed i servizi offerti per potersi regolare di conseguenza.

Rifugi

Il “Pianorifugio Sicuro” per una escursione in tutta sicurezza!

La Commissione Centrale Rifugi ha condiviso un decalogo che ogni buon alpinista dovrebbe seguire per tutelare sé ed altri dai rischi dovuti alla crisi sanitaria. 

1) Prenota il pernottamento in rifugio, quest’anno è obbligatorio;

2) Prima di iniziare l’escursione, assicurati di essere in buona salute;

3) Attendi all’esterno del rifugio le indicazioni del gestore;

4) Consuma – meteo permettendo – bevande, caffè, torte e pasti veloci all’esterno del rifugio;

5) Lascia il tuo zaino e la tua attrezzatura tecnica dove appositamente predisposto dal gestore;

6) Assicurati di avere con te mascherina, guanti e igienizzante a base alcolica; utilizzali quando entri nel rifugio e comunque sempre quando non puoi rispettare la distanza di sicurezza;

7) Porta con te il tuo sacco lenzuolo o il tuo sacco a pelo per pernottare al rifugio;

8) Lavati spesso le mani ed utilizza i tuoi asciugamani personali;

9) Ricorda che il gestore può sottoporti al controllo della temperatura e che, se superiore a 37,5°c, può vietarti l’ingresso al rifugio;

10) Riporta i tuoi dispositivi individuali di protezione usati ed i tuoi rifiuti a valle;

Responsabilità, autoregolamentazione e prudenza devono ispirare, ancora di più nell’attuale situazione, ogni frequentatore della montagna“, ha affermato il Presidente generale del Cai Vincenzo Torti. “Il rispetto delle raccomandazioni per la corretta frequentazione dei rifugi potrà evitare il ritorno a una chiusura delle Terre alte ed a una limitazione delle possibilità di frequentarle”.

Lascia una risposta