Federalberghi: l’estate italiana si preannuncia positiva

Da 22 giugno 2018TURISMO & VIAGGI
Estate italiana 2018 previsioni positive arrivi turismo

«C’è una sensazione di ottimismo per una stagione che si preannuncia positiva e che, se il barometro non farà scherzi, potrebbe dare buone soddisfazioni». Così Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, apre ufficialmente le porte alla stagione estiva nel Belpaese.

Le previsioni per i quattro mesi da giugno a settembre sembrano promettere bene: negli alberghi italiani e negli esercizi ricettivi complementari ci si aspetta oltre 260 milioni di pernottamenti, più del 60% del totale annuo. Significativa la presenza degli stranieri, che contribuiscono con circa il 51,3% degli arrivi e fanno registrare un incremento delle presenze di quasi il 40% rispetto all’estate di dieci anni fa. Il maggiore bacino di turisti stranieri resta sempre la Germania (con 6,5 milioni di arrivi durante l’estate), seguita da Stati Uniti e Francia (2,3 milioni), Regno Unito (1,9 milioni) e Paesi Bassi (1,5).

Anche i dati diffusi da Assoturismo Confesercenti fanno pensare positivo, tanto che anche per l’estate 2018 si comincia a parlare di record, dopo quello registrato lo scorso anno: si attendono infatti 218,9 milioni di presenze, cioè circa 4,5 milioni in più rispetto al 2017.

Ma il turismo in Italia quest’estate non verrà solo da lontano. Sembra infatti che crescerà, fino a diventare maggioritaria, proprio la domanda italiana (53,3%) con 116,7 milioni di presenze stimate. Gli arrivi dei turisti nelle strutture ricettive ufficiali dovrebbero attestarsi a 50,3 milioni, un milione in più rispetto allo scorso anno.

Mare, borghi e città d’arte traineranno il mercato. «L’indagine previsionale – afferma il presidente di Assoturismo Vittorio Messina – conferma lo stato di grazia di cui continua a godere il turismo in un Paese che sembra aumentare il suo appeal nei confronti del popolo dei vacanzieri. Si profila un altro anno positivo grazie a un piano strategico efficace portato avanti dal Governo negli ultimi anni e a un sistema di accoglienza che diventa più evoluto e che punta sulla digitalizzazione dei servizi. Inoltre, lo stretto legame tra cibo, arte, mare e paesaggio continua a rappresentare il cuore della strategia di promozione turistica nel mondo».

Per quanto riguarda le tipologie di strutture ricettive che verranno scelte, il trend si presenta piuttosto uniforme, con un +2,1% per le strutture alberghiere e un +2% per quelle extralberghiere.

Lascia una risposta