Easyjet: Roma Fiumicino non più strategica

Da 20 giugno 2015TURISMO & VIAGGI
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Dopo essersi occupata di Ryanair nello scorso articolo, la Redazione del blog Turismo Uninform torna a d affrontare il tema delle compagnie aeree low cost e questa volta lo fa grazie alle novità in arrivo da Easyjet relativamente alle recenti decisioni intraprese dal vettore aereo in merito all’aeroporto di Roma Fiumicino.

Nello specifico, infatti, la celebre compagnia aerea low cost ha ufficialmente annunciato una profonda revisione dei piani operativi in Italia che si concretizzerà a partire dalla primavera del 2016. Una circostanza, questa, che coincidràe, però, con l’apertura di una nuova base nello scalo di Venezia e, dall’altro, con un incremento degli investimenti destinati agli scali di Milano e Napoli.

La decisione intrapresa da Easyjet, le cui motivazioni sarebbero da ricercare nell’eccesso di offerta presente su Roma Fiumicino, nella modesta redditività aziendale e negli elevati costi operativi, comporterà dunque non solo una massiccia redistribuzione dei 29 aeromobili dislocati nella nostra penisola, ma anche del personale di bordo.

In quest’ottica, Easyjet procederà nella primavera del 2016 con il posizionamento di ben 4 aeromobili su Venezia e desta una certa curiosità il fatto che la decisione intrapresa dalla compagnia aerea low cost britannica giunga proprio a pochissimi giorni di distanza dalla notizia che parla di una possibile alleanza tra Easyjet e Dubai Emirates, altro celebre vettore aereo che ha optato per un incremento di offerta proprio sullo scalo della Laguna.

Ad ogni buon modo, è bene precisare che l’operatività dei voli Easyjet da Roma Fiumicino verrà comunque garantita, sebbene – come viene precisato in un nota diffusa a mezzo stampa – ciò avverrà “in modalità più allineate alle esigenze dei passeggeri”.

Nella medesima nota stampa Carolyn McCall, CEO in forza al vettore aereo low cost, precisa che il nostro Paese “resta un mercato strategico per la compagnia e che i piani annunciati per il 2016 consentiranno di incrementare la presenza di Easyjet negli scali di Milano, Venezia e Napoli”. Aree, queste, che a detta della stessa McCall offrono “maggiori opportunità di crescita sostenibile di lungo periodo”.

All’interno del documento diffuso dalla compagnia aerea, poi, non manca un accento polemico nei confronti delle difficoltà operative presenti tuttora nello scalo di Roma Fiumicino, aggravate ulteriormente dal recente incendio in un’area dell’aeroporto Leonardo da Vinci. Si legge, infatti, che “la base di Roma registra ritorni inferiori rispetto alle altre basi Easyjet e il peggioramento di questi risultati deriva da elevati costi aeroportuali che dal 2012 risultano essere più che raddoppiati, oltre che essere soggetti ad ulteriori rincari nei prossimi anni”.

Come se non bastasse, il documento diffuso da Easyjet etichetta come “povera” l’esperienza di viaggio offerta dall’aeroporto Leonardo da Vinci le cui conseguenze, evidentemente negative secondo la compagnia, si riflettono “sui livelli di puntualità e soddisfazione della clientela”. Un’analisi, questa, che mette dunque in risalto le difficoltà operative del più importante scalo nazionale.

E tu, cosa ne pensi delle decisioni di Easyjet e delle relative polemiche nei confronti dell’aeroporto di Roma Fiumicino? Alla luce di quando annunciato dal vettore aereo low cost, quali scenari intravedi sul breve e medio periodo per il primo scalo romano?

Che tu sia un appassionato di Turismo a 360 gradi e/o un addetto ai lavori, pubblica pure un tuo commento e dai voce alle tue opinioni segnalandoci puntualmente tutti i tuoi suggerimenti ed i tuoi consigli. Sarà per noi del blog Turismo Uninform un vero piacere poterne discutere insieme ed affrontare con serietà il dibattito sul traffico aereo italiano e le sue ricadute sull’intero sistema turistico nazionale.

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