The DNA Journey: il viaggio perfetto è scritto nel DNA

The DNA Journey

Ancora alla ricerca della vacanza perfetta per la tua estate? O hai deciso per quest’anno di rinunciare, mettere da parte qualcosa e pianificare il viaggio della vita verso una meta da sogno? Se scegliere la tua prossima destinazione ti sta mettendo in crisi, niente paura, c’è chi ci pensa per te. O meglio, è già tutto scritto dentro di te, nel tuo DNA. Devi solo dargli retta, preparare le valige e acquistare il biglietto per il viaggio perfetto.

Sembra assurdo ma è così. Ce lo dimostra momondo, il portale di viaggi online che negli scorsi mesi ha lanciato in Italia una bellissima campagna nata dall’idea di una startup anglosassone. Il nome dato a questa iniziativa è “The DNA Journey” e si intuisce, da questo, lo stretto legame tra il viaggio e i nostri cromosomi. Ma come funziona?

Tutto è stato proposto dal portale sotto forma di concorso. Ogni candidato ha dovuto spiegare, in un breve testo, in che modo avrebbe reso il mondo un luogo più aperto attraverso il viaggio. Ai primi 30 fortunati selezionati, è stato consegnato un kit per effettuare un test del DNA. Il campione raccolto da ogni partecipante è stato consegnato a istituti specializzati che hanno provveduto all’analisi del patrimonio genetico. Qui viene il bello. Questi istituti, effettuata l’analisi, hanno individuato, per ogni candidato, i luoghi nel mondo in cui il suo DNA è più comune, svelando tutte le nazionalità presenti nei geni e quindi le sue vere origini. Al vincitore finale, annunciato pochi giorni fa, è stata data l’opportunità di viaggiare in uno o più paesi tra quelli da cui proviene.

Sono diversi gli aspetti interessanti celati dietro questa idea. Innanzitutto potrebbe rappresentare la nuova frontiera dei viaggi personalizzati: si riuscirebbe a vendere vacanze su misura per ogni viaggiatore, spinto a visitare un luogo al quale per natura si sentirà legato o nel quale incontrerà persone che avvertirà in qualche modo come simili a sé. Più metaforicamente, si tratterebbe di un viaggio alla scoperta delle proprie origini, spesso così lontane da quelle che potremmo aspettarci e confermerebbe quanto la diversità in realtà fa parte di noi e ci identifica. “È la prova che abbiamo molto più in comune con persone di altri paesi di quanto immaginiamo”, recita il sito di momondo continuando: “vogliamo che le persone si rendano conto che ci sono più cose a unirci che a dividerci”; prendere coscienza di questa realtà ci aiuterebbe, “a vivere in un mondo più aperto”.

Non solo quindi un nuovo business per chi vende viaggi ma un’occasione per riflettere e diffondere messaggi sani e importanti come questo sostenuto da “The DNA Journey”.

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