Storytelling a bordo di Costa Diadema: Antonio Di Stasio, F&B Manager

Da 22 settembre 2017INTERVISTE, TURISMO & VIAGGI
Antonio Di Stasio

La mission di Costa è rappresentare l’eccellenza italiana e l’italianità come abitudini quotidiane legate al divertimento, allo svago e al piacere della cucina di qualità”. Queste le parole di Antonio Di Stasio, F&B Manager di Costa Diadema, la nave ammiraglia che ha ospitato i nostri allievi del Master TQM edizione 39 per la fase di didattica dedicata al settore crocieristico.

Durante questa esperienza abbiamo avuto l’occasione di intervistare Antonio e di conoscere, attraverso le sue parole, un altro percorso professionale in Costa Crociere.

Antonio Di Stasio lavora nella ristorazione durante gli studi in Scienze Politiche. Frequenta una scuola di alta formazione in ambito Food & Beverages, per poi inserirsi in alberghi e strutture ricettive.

Nel 2007 inizia la sua avventura professionale in Costa Crociere. Assistente del direttore dei servizi, l’anno successivo diventa direttore del settore F&B. Il suo compito in Costa è quello di garantire che i servizi erogati (cucina, ristorante e bar) siano in linea con i requisiti richiesti dalla compagnia, standard sia qualitativi che di soddisfazione degli ospiti, con controlli quotidiani di verifica sul rispetto delle norme sanitarie.

Chiediamo ad Antonio di raccontarci la giornata tipo di un F&B Manager in Costa Diadema. “La giornata lavorativa inizia dalla colazione, continua con l’organizzazione delle attività insieme ai capi servizi (Chef, Maître, Bar Manager), per poi proseguire con la supervisione delle attività stesse e la realizzazione del menu. I controlli sono mirati su ogni singola pietanza, dalla pulizia delle aree all’offerta qualitativa presentata in nave. Per aree si intendono quelle di catering (6 cucine, 3 principali e 3 food, zone di ristorazione alternative) e le aree di preparazione degli alimenti”.

Qualche numero? “267 persone nelle cucine, 285 nei ristoranti e 11 nel bar”.

Lavorare come F&B Manager su una nave da crociera per Antonio è un’esperienza altamente formativa in quanto permette, in un contesto multiculturale, di venire a conoscenza di diverse tecniche di servizio e di preparazione del cibo, dovendo restare al passo con la culinaria di oggigiorno. E non solo. Anche il target cambia costantemente, ci spiega, e Costa si adegua con navi dagli itinerari diversificati e innovativi, sia naturalistici che d’arte. Per chi lavora, di conseguenza, la formazione continua è fondamentale, perché accresce il bagaglio professionale, alimentando la competenza nel settore crocieristico.

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