Chi è il turista 2.0?

Il turista-viaggiatore 2.0 è un soggetto che ama immergersi nel mondo del digitale per programmare ogni tipo di viaggio.

Non importa che si tratti di una lunga e rilassante vacanza estiva oppure di una settimana invernale a suon di sci e vin brulé, di un breve weekend all’estero o di una semplice gita in una delle nostre città d’arte: in ognuno di questi casi il soggetto in questione programma autonomamente ogni fase del suo viaggio avvalendosi di un suo fedele alleato, Internet ovviamente.

Ma in Italia chi è che incarna al meglio il turista 2.0?

La risposta è del tutto intuitiva: si tratta del giovane under 30, benché ormai anche i quarantenni e i cinquantenni possano considerarsi dei turisti digitali degni di nota.

Dall’analisi dei flussi turistici digitali, cioè dall’ispezione dei movimenti che effettuano i turisti su tutti i canali online nelle varie fasi di prenotazione del viaggio, risulta quindi evidente che siano proprio gli under 30 i veri protagonisti del turismo 2.0 in Italia.

In effetti, questi ultimi si avvalgono notevolmente del digitale, sia per quanto riguarda l’organizzazione fattiva del viaggio, che come strumento utile per decidere quando e dove andare in vacanza. Infatti, se da una parte i giovani amano usare i servizi offerti da piattaforme come Booking, Trivago o Airbnb per prenotare l’alloggio, Skyscanner o Momondo per scovare i voli aerei più convenienti, TripAdvisor o simili per scegliere i ristoranti; dall’altra spesso scelgono il periodo e la meta vacanziera sulla base degli stimoli ricevuti dal digital marketing.

È a causa di quest’ultimo dato che, non di rado, si tende a generalizzare e a dipingere i giovani turisti under 30 come coloro che scelgono quando andare in vacanza esclusivamente sulla base di un banner con un’offerta imperdibile, o che decidono dove recarsi sulla base di una foto condivisa sui social da parte di un influencer.

Le generalizzazioni però, si sa, non sono la chiave di volta per capire affondo i processi complessi come quello dell’evoluzione della figura del turista all’interno dell’era digitale, pertanto risulta utile distanziarsene e analizzare in modo oggettivo i dati e le tendenze di questi utenti, protagonisti del turismo digitale.

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