Capitale Europea del Turismo Smart: in estate i primi nomi

Capitale Europea del turismo smart

Il Parlamento Europeo ha lanciato l’iniziativa che vede le città d’Europa contendersi il titolo di Capitale Europea del Turismo Smart. Come recita il sito del MiBACT, “L’iniziativa punta a dare un riconoscimento a due città che abbiano messo in atto pratiche innovative, sostenibili e inclusive, mirando a sostenere un settore che, da solo, rappresenta il 10% del Pil europeo dando lavoro a 25 milioni di persone”.

Dunque, saranno 4 le categorie di valutazione:

  • accessibilità: la città dovrà essere, da un lato, facilmente raggiungibile con diversi mezzi di trasporto, dall’altro, facilmente accessibile ai turisti con esigenze speciali;
  • sostenibilità: dovrà preservare e migliorare l’ambiente e le risorse naturali;
  • digitalizzazione: si premierà l’innovazione dei sistemi di informazione, dei prodotti, dei servizi, degli spazi e delle esperienze turistiche offerte;
  • patrimonio culturale e creatività: verrà premiata la città che saprà sfruttare il proprio patrimonio culturale e l’industria della creatività per offrire ai viaggiatori un’esperienza turistica unica.

Le due città che presenteranno le soluzioni più intelligenti, innovative ed inclusive in tutti e quattro i settori, otterranno il titolo di European Capital of Smart Tourism e riceveranno in premio il supporto di un anno nelle attività di comunicazione e di brand awareness, con la realizzazione di un video promozionale e di attività ad hoc.

Verranno consegnati altri quattro Premi dell’Unione Europea per il Turismo Smart, alle città che avranno ottenuto i risultati migliori nelle singole categorie.

Con questa iniziativa, la Commissione intende promuovere la condivisione delle migliori pratiche di turismo e incoraggiarne lo sviluppo. Nel documento del Parlamento UE si legge: “il turismo è un’attività che richiede soluzioni per promuovere e proteggere il patrimonio culturale, conciliando allo stesso tempo la crescita economica con uno sviluppo sostenibile, accessibile e digitale. La rapida evoluzione della digitalizzazione e il costante aumento dell’utilizzo di internet nell’ultimo decennio in tutti gli aspetti della vita hanno drasticamente cambiato il modo di viaggiare. Quasi il 40% della popolazione nell’Ue si affida al web per organizzare viaggi, prenotare alloggi o scoprire altre attività legate al viaggio. L’innovazione e le nuove tecnologie dell’informazione sono, dunque, diventati fattori determinanti per stimolare la competitività del settore turistico europeo”.

È fissato al 30 giugno il termine ultimo per iscriversi alla competizione. A metà agosto verranno annunciate le prime città finaliste e il 7 novembre, a Bruxelles, si terrà la premiazione finale, in occasione della Giornata europea del Turismo.

Lascia una risposta