Assegnate le Spighe Verdi 2020

Spighe verdi

Ambiente, qualità di vita ed agricoltura. Questi, e non solo, sono i parametri che porta Fee Italia ad assegnare le Spighe Verdi, per diventare campioni di sostenibilità.

Quest’anno 8 new entry

Prendono Bisceglie (Puglia), Monforte d’Alba (Piemonte), Rivodutri e Roccagorga nel Lazio, Santa Maria del Cedro e Sellia in Calabria. E ancora Sant’Alessio con Vialone (Lombardia) e Todi, in Umbria. Escono invece la piemontese Alba, Anguillara Sabazia nel Lazio, Cavareno (Trentino-Alto Adige) e Vicoforte (Piemonte).

Spighe verdiUna competizione da incentivare

Una sorta di Bandiere Blu, ma per l’entroterra, è questo il genere di competizione che vale la pena seguire ed incentivare. Promossa dalla Fee Italia la sezione italiana della danese Foundation for Environmental Education, per i comuni rurali. Al pari delle Bandiere Blu, le Spighe Verdi sono un percorso, volto a sensibilizzare le gestioni locali verso strategie virtuose di gestione del territorio che giovino all’ambiente e alla qualità della vita delle comunità.

Della Commissione hanno fatto parte diverse istituzioni come i ministeri dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle Politiche agricole e per i Beni e le attività culturali e per il Turismo. Poi il Comando unità tutela forestale, ambientale e agroalimentare dei Carabinieri; l’Ispra il Cnr e Confagricoltura. Il gruppo di lavoro ha operato sulla base delle linee guida e degli indicatori forniti dalla Fee. 

I criteri di valutazione sono diversi e molto rigidi, si va dalla partecipazione pubblica all’educazione allo sviluppo sostenibile, passando per il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e il tasso di innovazione in agricoltura. E ancora la qualità dell’offerta turistica, presenza ed efficacia degli impianti di depurazione, gestione dei rifiuti e differenziata, valorizzazione delle aree naturalistiche per finire con arredo urbano e accessibilità.

Sono queste le iniziative che caratterizzano il nostro Paese, e lo fanno con una sana competizione che premia la sostenibilità. Le Spighe Verdi rappresentano, soprattutto oggi, una grande opportunità per il rilancio del turismo in Italia. In un’intervista a La Repubblica, Claudio Mazza, presidente della Fee Italia, dichiara che i comuni rurali possono “giocare un ruolo fondamentale per vincere questa sfida occorre però un forte sostegno perché possano essere accompagnati verso la sostenibilità e l’innovazione, indispensabili per rispondere a un mercato dove la domanda di turismo sostenibile è in continua crescita, frutto oramai di un cambiamento culturale e non di una moda passeggera“.

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