Assegnate le bandiere blu 2020!

Bandiere blu

Si tratta di un importante riconoscimento internazionale assegnato ogni anno in 49 paesi diversi dalla ONG danese Foundation for Environmental Education. È composto da due bandiere, “bandiera blu delle spiagge” che certifica la qualità delle acque di balneazione e dei lidi, mentre la “bandiera blu degli approdi turistici” assicura la pulizia delle acque adiacenti ai porti e l’assenza di scarichi fognari.

A tutto questo si aggiungono anche altri parametri di valutazione come la valorizzazione delle aree naturalistiche, la cura dell’arredo urbano, delle strutture alberghiere oltre all’accesso al mare per tutti, senza limitazioni. 

L’Italia acquista sempre più punti

Quest’anno l’Italia può essere ancora più orgogliosa delle sue spiagge, le bandiere blu salgono a 12 in più rispetto allo scorso anno.

Tra le new entry le più celebri sono la Liguria, con Sestri Levante e Diano Marina; la Puglia, con le Isole Tremiti e Melendugno e la Calabria, con Tropea e Siderno. Seguono poi Lido di Gozzano (Piemonte), Porto Tolle (Veneto), Montignoso (Toscana), Vico Equense (Campania), Rocca Imperiale (Calabria) e Alì Terme (Sicilia).

bandiere bluTante novità ma altrettante riconferme

I comuni ad essere stati riconfermati sono ben 195, un ottimo risultato, soprattutto in vista della riapertura delle spiagge. 

A guidare la classifica è la Liguria con ben 32 località, segue la Toscana con 20 località e la Campania, che vanta 19 Bandiere Blu. Quarta posizione per Marche e Puglia che arrivano a 15 località con riconoscimento ciascuna; mentre la Sardegna e la Calabria seguono in classifica con 14 comuni premiati a testa. L’Abruzzo si ferma a 10, mentre Lazio e Veneto ne contano 9; seguono poi la Sicilia con 8 località premiate e l’Emilia Romagna con 7 sette spiagge da Bandiera Blu. Chiudono la classifica italiana la Basilicata con 5 spiagge; il Friuli-Venezia Giulia, con 2 località da sogno e il Molise, con una sola località, Campomarino.

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