A Taranto nasce un nuovo Parco naturale

Taranto

Sarà il “Parco naturale del Mar Piccolo”, in una delle regioni più belle del nostro Paese, la Puglia, celebre, soprattutto d’estate, per le sue strisce di sabbia fine o mezzelune di ciottoli, spiagge incastonate tra falesie o immerse nella macchia mediterranea. Insomma, un vero e proprio eden.

Sorge nella “Città dei due mari” 

Taranto, Salento. Lo splendido capoluogo di provincia, lambito dal Mar Grande lungo il versante esterno, e dal Mar Piccolo a sud. Il Mar Grande è collegato alla terraferma dal Ponte Girevole e dal Ponte di Porta Napoli, mentre il Mar Piccolo è un mare interno che dà vita a una doppia insenatura a nord della città.

Ed in questo meraviglioso contesto naturale che sorge la nuova riserva, dopo aver ricevuto l’approvazione dalla commissione Bilancio del Consiglio regionale pugliese al disegno di legge per l’istituzione di questo luogo tutelato di Taranto.

TarantoObbiettivo: riqualificazione del territorio

Nonostante il selvaggio inquinamento, il piccolo mare interno continua a proteggere il patrimonio naturalistico che contiene al suo interno. E, citando il provvedimento, è proprio questo l’intento che ha portato la prima Commissione Bilancio, con 44 voti favorevoli, una sola astensione e il voto contrario del consigliere Mario Conca, a  “migliorare le condizioni umane ed economiche, promuovere e riqualificare le attività economiche della pesca e dell’allevamento dei mitili, migliorare le condizioni ambientali, naturalistiche, paesaggistiche ed idrogeologiche del Mar Piccolo, salvaguardare e valorizzare i beni storico-architettonici nonché il patrimonio antropologico ed archeologico, le attività produttive della pesca, dell’agricoltura e dell’artigianato tradizionale”.

E, come se la delicatezza di un luogo puro come questo non bastasse a decidere di preservarlo, il Mar Piccolo al suo interno racchiude un cospicuo numero di specie non comuni negli altri mari del Mediterraneo.

Insomma, avviene ancora il processo evolutivo della speciazione, vale a dire che da queste parti nascono e si evolvono nuove specie da quelle già preesistenti.

Ciò che più d’ogni altra cosa preme, è la necessità di responsabilizzazione del singolo. Il vero obiettivo è arrivare a considerare ogni angolo del nostro inestimabile Patrimonio naturalistico come un vero e proprio tesoro da preservare.

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