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Vantaggi fiscali per il Turismo



Vantaggi fiscali per il Turismo

Tutti i vantaggi fiscali disponibili per i player del comparto turistico

La redazione del Blog Turismo Uninform vuole oggi divulgare un’informazione di servizio importante per tutti i player turistici. Lo ha annunciato il Ministro dei beni culturali in persona, Dario Franceschini, all’ultima edizione della BIT di Milano.

Gli imprenditori turistici che vorranno investire nella digitalizzazione della loro attività, potranno beneficiare del credito di imposta del 30%, come previsto nel decreto Art Bonus.

Il 12 febbraio scorso, con la firma congiunta del Ministro dell’economia, il provvedimento è stato varato ed avviato alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. E chi ha sostenuto costi per la digitalizzazione della propria impresa nel 2014 può già presentare domanda per essere ammesso al beneficio fiscale. Il credito di imposta richiesto, infatti può riferirsi agli esercizi di impresa per gli anni 2014, 2015 e 2016.

Il tetto massimo dei costi ammissibili al beneficio fiscale è di 41.666 euro, non cumulabile con altri sconti fiscali,  si traduce per l’imprenditore che riesce a sfruttarlo completamente, in un vantaggio di 12.500 euro nel triennio.

Strutture ricettive con almeno 7 camere ma anche strutture extra-alberghiere, quali, B&B, affittacamere, residence, case vacanza, rifugi, ostelli, agenzie di viaggio, tour operator ed esercenti attività di servizi aggregati collegati al turismo, possono richiedere l’accesso al credito di imposta.

Le domande devono essere presentate tra il primo gennaio ed il 28 febbraio dell’anno successivo a quello in cui si sono sostenuti i costi , ma per  tutti coloro che hanno già realizzato investimenti nel 2014, la scadenza è stata posticipata di sessanta giorni dall’approvazione definitiva delle modalità telematiche per inviare la domanda, ancora in corso di definizione.

La dotazione economica del provvedimento è di circa 15 milioni di euro e previa verifica da parte del Ministero delle condizioni di ammissibilità, verranno ammesse le imprese, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie, in ordine cronologico di presentazione della domanda. Chi primo arriva meglio alloggia, insomma.

La categoria di lavori ed interventi ammessa al beneficio del credito di imposta è quanto mai ampia ed include sostanzialmente tutta quella serie di interventi finalizzati a realizzare la presenza in rete della struttura ricettiva o in generale dell’impresa turistica.

Gli addetti ai lavori potranno quindi sbizzarrirsi nella realizzazione di nuovi siti web oppure ottimizzare quegli esistenti per mobile (cosa estremamente saggia), acquistare impianti wi-fi per garantire agli ospiti del proprio albergo, la connessione veloce e gratuita, investire in pubblicità online o in consulenze di marketing ed acquistare serverstorage per la vendita telematica diretta di servizi e pernottamenti turistici.

La redazione del Blog Turismo Uninform, rende inoltre merito al decreto in commento di aver finalmente introdotto la possibilità di scaricare i costi sostenuti per la formazione personale del gestore e degli addetti all’impresa turistica. Davvero una spinta valida per gli operatori turistici ad investire su sé stessi.

Il ministro Franceschini si è detto entusiasta del provvedimento appena firmato. Gli investimenti nel digitale lanceranno la promozione delle ricchezze del territorio italiano e delle sue eccellenze enogastronomiche. Creatività, tradizione ed innovazione, sono per il Ministro, i fattori che permetteranno all’Italia, nei prossimi anni, di “continuare a stupire il mondo” e creare una nuova fase di opportunità di sviluppo economico e sociale. La redazione del Blog Turismo Uninform, premia il Ministro per l’ottimismo, ce n’è davvero bisogno di questi tempi e come sempre, è interessata alle opinioni dei suoi affezionati lettori.

E’ il digitale la chiave di volta per trasformare davvero il comparto turistico italiano? Le agevolazioni fiscali messe in campo sono significative e possono considerarsi strutturali per il rilancio dell’industria turistica nazionale? Voi cosa ne pensate? Lasciate i vostri commenti o pubblicate le vostre esperienze dirette sulle pagine del Blog.


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