Uninform Group, l'unica Business School nazionale impegnata da oltre 10 anni nel campo dell’Alta Formazione
"La sfida è saper governare la competitività e l'investimento nella conoscenza ne determina sempre il successo"
(Presidente Uninform Group)

Turismo online: le prenotazioni ed il valore dei siti non transazionali



La comprensione dei processi decisionali con i quali l´utenza finale orienta e determina non solo la ricerca di specifici prodotti e/o servizi turisticima anche, e soprattutto, la prenotazione e l´acquisto degli stessi, costituisce senza alcuna ombra di dubbio un altissimo valore aggiunto nei confronti di una corretta ed efficace implementazione delle propriestrategie promozionali e distributive.

 

Ebbene, alla luce di queste considerazioni preliminari il blog Turismo Uninform quest´oggi desidera condividere con gli appassionati e numerosi lettori gli interessantissimi risultati emersi dalla seconda edizione dello studio commissionato da PhocusWright –  uno degli enti di ricerca piú autorevole nel campo del Turismo e della distribuzione online – ed intitolato appunto PhocusWright´s Online Traffic and Conversion Report.

 

Da un punto di vista squisitamente metodologico la ricerca, il cui scopo risiede sia nell´analisi delle movimentazioni generate dal traffico web che nella disamina delle prenotazioni online – aree di studio entrambe riferite esclusivamente al comparto turistico – si fonda su due paramentri di base: i volumi di visitatori unici mensili e la conversione.

 

Se il primo indice esprime una valenza meramente quantitativa, poiché riferito alla semplice definizione numerica dei volumi di traffico generati dal web, il secondo rappresenta senza dubbio un elevato valore qualitativo in quanto restituisce la percentuale di visitatori unici mensili che realizza una vera e propria prenotazione.

 

Come se non bastasse, lo studio di PhocusWright fornisce al lettore un´attenta analisi delle diverse categorie di siti web che erogano servizi turistici, come ad esempio i siti transazionali e non transazionali, e garantisce una relazione diretta con i singoli prodotti turistici come glihotel, i voli, le crociere, ecc. In questo modo diventa, quindi, estremamente accessibile la comprensione delle attitudini dell´utenza finale nei confronti dei siti ufficiali rispetto ai siti non transazionali ed alleOnline Travel Agency (OTA).

 

Prima di passare alla presentazione dei risultati veri e propri, é doveroso sottolineare che la non transazionalitá di determinati siti di viaggio fa esclusivo riferimento a quelle realtá turistiche online che tradizionalmente non permettono all´utenza la realizzazione diretta delle prenotazioni e che, al contrario, forniscono servizi di aggregazione o comparazione tariffe. Portali di questo tipo, certamente noti ai lettori del blog Turismo Uninform, sono rappresentati da nomi come Kayak, TripAdvisor, Trivago,Zoover e cosí via.

 

Ebbene, stando ai risultati del PhocusWright´s Online Traffic and Conversion Report l´utenza di questi siti web sembrerebbe essere caratterizzata da un tasso di conversione molto piú elevato rispetto a quella dei siti di prenotazione diretta delle Online Travel Agency (OTA) e delle compagnie ufficiali. Insomma, i siti di recensione e comparazione tariffe sembrano influenzare sensibilmente i trend di prenotazione e contribuiscono certamente ad elevarne la frequenza.

 

Infatti, a mero titolo esemplificativo, la variazione percentuale del tasso di conversione di quest´utenza nei confronti della biglietteria aerea online é di 6 punti maggiore (16%) rispetto a quella che preferisce prenotaredirettamente attraverso il sito web della compagnia aerea (10%).

 

Quello degli hotel, invece, sembra essere il comparto meno interessato da questo tipo di dinamica visto che i dati emersi dallo studio diPhocusWright rilevano volumi di prenotazione maggiori per i siti ufficiali rispetto ai siti di viaggio non transazionali, ma in ogni caso inferiori rispetto a quelli delle Online Travel Agency (OTA).

 

I dati appena presentati suggeriscono un trend di consumo inequivocabile: prima di effettuare una prenotazione online, in misura sempre maggiore, gli utenti tendono a ricercare il piú possibile informazioni utili alla migliore pianificazione del proprio viaggio o della propria vacanza e a scovare il miglior prezzo.

 

In un contesto di questo tipo, caratterizzato da un accentuato dinamismo e da un elevato tasso d´interazione, é certamente verosimile pensare nei prossimi anni ad un maggiore coinvolgimento e consolidamento dei siti di viaggio non transazionali, soprattutto in una chiave piú squisitamentepromozionale grazie agli elevati volumi di utenza generati.

 

Qual é la tua opinione sui siti non transazionali? Prima di effettuare laprenotazione di un determinato prodotto turistico, ti rivolgi ai portali direcensione e comparazione tariffe? Ti limiti a reperire le informazioni desiderate o fai parte dell´utenza attiva tramite la pubblicazione direcensioni, commenti, suggerimenti e opinioni? Se si, in che misura?

 

Sei un operatore turistico o un appassionato di Turismo e desideri raccontarci la tua testimonianza nei confronti di queste realtá turistiche online? Lascia un tuo commento sul blog Turismo Uninform e condividilo con tutti i lettori.

 

Continua a seguire il blog Turismo Uninform

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.



Utilizziamo i cookie, anche di terze parti e di profilazione, per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito ed inviarti messaggi promozionali personalizzati. Navigando accetterai l'uso di tali cookies - Leggi l'informativa