Uninform Group, l'unica Business School nazionale impegnata da oltre 10 anni nel campo dell’Alta Formazione
"La sfida è saper governare la competitività e l'investimento nella conoscenza ne determina sempre il successo"
(Presidente Uninform Group)

Turismo online: l’Antitrust ed i costi occulti



Turismo online: l’Antitrust ed i costi occulti

I lettori più attenti e scrupolosi ricorderanno certamente come in passato il blog Turismo Uninform si sia occupato ripetutamente di pratiche commerciali scorrette, di trasparenza delle tariffe online e di costi aggiuntivi occulti, questioni particolarmente care non solo all’intero comparto turistico tradizionale, ma anche, e soprattutto, a quello il cui principale canale di vendita e di promozione si affida al mercato della distribuzione online.

 

Da quanto è stata istituita, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), meglio nota al grande pubblico con il nome di Antitrust, ha avviato numerosi procedimenti nei confronti di importanti player turistici come alcune compagnie aeree, alcune celebri OTA (Online Travel Agency, dei famosi Tour Operator e così via.

 

Il più delle volte, poi, tali procedimenti si sono conclusi con esiti clamorosi poiché alcune delle realtà turistiche esaminate dall’Antitrust sono risultate davvero inadempienti nei confronti della normativa che impone il rispetto della trasparenza dei tariffe online e/o per pratiche commerciali scorrette.

 

Per esempio, uno dei casi più noti in Italia, riguarda l’istruttoria intrapresa dall’Autorità Garante della Concorrenza nei confronti di Edreams,Expedia e Opodo, le celebri OTA (Online Travel Agency) internazionali, conclusasi poi con pesanti sanzioni pecuniari del valore complessivo di 415.000 euro.

 

Ebbene, ad oltre un anno di distanza da quella vicenda, il blog Turismo Uninform torna ad occuparsi di pratiche commerciali scorrette e di trasparenza delle tariffe online per condividere con gli affezionati e numerosi lettori le ultime novità in materia di Antitrust.

 

Nello specifico, infatti, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha recentemente concluso il procedimento nei confronti di cinque importanti vettori aerei nazionali ed internazionali, Alitalia,Ryanair, easyJet, Wizzair e Blue Panorama.

 

Le compagnie aeree coinvolte sono state accusate dal Garante di mancata trasparenza in merito ai costi aggiuntivi legati ai pagamenti con carta di credito e per questo motivo è stata inflitta loro una sanzione complessiva pari a ben 100.000 euro.

 

Stando a quanto riportato nel provvedimento dell’Antitrust, la multa è stata comminata alle cinque compagnie aereeper non avere rispettato le precedenti delibere dell’Autorità che qualificavano come pratica commerciale scorretta la mancata incorporazione nella prima indicazione del prezzo dei biglietti la commissione applicata al momento delpagamento con carta di credito”.

 

Il blog Turismo Uninform desidera richiamare l’attenzione dei lettori sul fatto che lo stesso procedimento promosso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) era stato avviato e chiuso anche nei confronti di altri vettori aerei come, per esempio, Air Italy e Air Berlin, la cui pratica dello scorporo relativa ai costi della transazione con carta di credito è regolarmente cessata.

 

La frequenza dei procedimenti intrapresi dall’Antitrust non deve spaventare. Al contrario, i numerosi interventi a tutela del mercato e dei consumatori dovrebbero, invece, rappresentare una importante riflessione per tutti gli operatori turistici che fanno del web il loro principale mercato di riferimento.

 

Noi del blog Turismo Uninform, infatti, siamo convinti che una maggiore correttezza commerciale da un lato e, dall’altro, una maggiore trasparenza degli eventuali costi aggiuntivi non può che tradursi  in una diffusa fiducia all’acquisto online da parte dell’utenza e, quindi, in una maggiore fiducia nei confronti del brand al quale si decide di affidare le proprie vacanze.

 

E tu, cosa ne pensi della nuova sentenza inflitta dall’Antitrust ad Alitalia,Ryanair, easyJet, Blue Panorama e Wizzair? Ritieni che tali azioni possano realmente contribuire alla diffusione di un approccio commerciale sempre più trasparente e corretto? In che modo le compagnie aeree si adegueranno alle indicazione dell’Antitrust? Come cambierà lo scenario distributivo dei voli alla luce di questo procedimento?

 

Che tu sia un operatore turistico di lungo corso o un fervido appassionato di distribuzione online, Travel 2.0 e Turismo in generale, raccontaci la tua testimonianza professionale diretta e condividila con tutti i lettori delblog Turismo Uninform.

 

Pubblica un tuo commento sul nostro blog dedicato al Turismo e dai voce alle tue opinioni segnalandoci ogni tuo suggerimento, ogni tuo consiglio ed ogni tua raccomandazione per contribuire attivamente a migliorare ilcomparto turistico nazionale.

 

Continua a seguire il blog Turismo Uninform

 


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.



Utilizziamo i cookie, anche di terze parti e di profilazione, per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito ed inviarti messaggi promozionali personalizzati. Navigando accetterai l'uso di tali cookies - Leggi l'informativa