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Turismo online: la disintermediazione secondo l’HOTREC



Turismo online: la disintermediazione secondo l’HOTREC

Negli ultimi tempi – in particolare gli ultimi due anni – il Turismo è stato progressivamente interessato da un evidente processo di disintermediazione che grazie all’avvento del web ed alla diffusione dei Social Media ha consentito a numerosi soggetti della filiera distributiva turistica di emanciparsi sempre di più dalle logiche distributive del passato.

 

Seppur con diverse modalità, tempistiche ed impatti sul tessuto distributivo globale, sono davvero tante le realtà turistiche che in un modo o nell’altro si sono lasciate tentare per il proprio core business da politiche di disintermediazione sempre più radicate ed aggressive, dallecompagnie aeree agli hotel, dai Tour Operator alle compagnie di crociere, dagli agriturismo ai villaggi turistici, dai B&B ai vettori ferroviari, dagli alberghi diffusi ai “rent a car” e così via.

 

Ebbene quest’oggi il blog Turismo Uninform, da sempre particolarmente attento alle dinamiche della distribuzione online e delle innovazioni tecnologiche introdotte nel comparto turistico come i Social Media e leapplicazioni Mobile, desidera portare all’attenzione dei suoi affezionatissimi e numerosissimi lettori la nuovissima posizione intrapresa da HOTREC, l’Associazione Europea Hotel, Ristoranti e Bar) nei confronti delle OTA (Online Travel Agency).

 

Nello specifico, infatti, la celebre associazione con sede a Bruxelles e che tutela gli interessi di hotel, bar e ristoranti, lo scorso 10 Maggio 2012 ha diffuso un comunicato stampa con il quale ha voluto espressamente indicare una folta serie di “best practices” il cui scopo risiede essenzialmente in una maggiore tutela del rapporto professionale instauratosi oramai da tempo tra gli hotel e le OTA (Online Travel Agency).

 

Secondo l’HOTREC, infatti, queste ultime deterrebbero un potere contrattuale nei confronti degli hotel, soprattutto quelli indipendenti, evidentemente sproporzionato rispetto a tutti gli altri soggetti della filiera distributiva turistica, e da qui, quindi, l’esigenza di reimpostare nuove regole in grado di riequilibrare e “democratizzare” il mercato delladistribuzione online al servizio degli alberghi. Cerchiamo, quindi, di analizzare insieme tutte le nuove regole individuate dall’Associazione Europea Hotel, Ristoranti e Bar.

 

Prima di tutto si propone di inibire le OTA (Online Travel Agency) nell’utilizzo non autorizzato dei Brand e dei nomi delle strutture ricettivepartner all’interno delle campagne di advertising online. Non è raro, infatti, che i più spregiudicati usino il marchio dell’hotel per attivare sitiweb paralleli il cui nome di dominio viene associato dall’utenza finale allastruttura alberghiera e non all’intermediario.

 

L’HOTREC propone poi di abbattere un “karma” della distribuzione onlinedi prodotti alberghieri, l’obbligatorietà della “rate parity”, ovvero laparità tariffaria. Questa circostanza rappresenterebbe una vera e propria svolta epocale per gli hotel che in questo modo sarebbero così liberi di applicare la strategia tariffaria più idonea ed efficacia senza alcun condizionamento esterno.

 

Sulla stessa linea si muove ancora l’HOTREC nel proporre l’abbattimento della concessione di allotment virtuali, una proposta che, se accolta, conferirebbe nuovamente all’hotel la necessaria autonomia commerciale e promuoverebbe la libera concorrenza. In questo senso, va anche interpretato il suggerimento di non concedere alle OTA (Online Travel Agency) alcuna disponibilità minima in termini di camere d’albergo e la decadenza dall’obbligo di fornire ai colossi della distribuzione onlinel’intera gamma di offerte ideate dall’hotel.

 

Un’ulteriore restrizione alle OTA (Online Travel Agency) proposta dall’HOTREC riguarda l’impossibilità d’utilizzo dei modelli d’asta non palesati poiché l’utenza finale ha il sacrosanto diritto ad essere informato sul tipo di struttura ricettiva prenotata e su eventuali regimi commissionali che determino la visualizzazione di liste preferenziali dihotel. Inoltre, sempre secondo le indicazioni dell’Associazione Europea Hotel, Ristoranti e Bar, le proposte commerciali eventualmente pubblicizzate sui portali delle OTA (Online Travel Agency), devono essere preventivamente concordate con gli alberghi che partecipano a questo tipo di iniziative.

 

L’HOTREC suggerisce poi di non concedere alcuna autorizzazione alla pubblicazione degli hotel sui siti web di aste online e/o gruppi di acquistose non, ovviamente, preventivamente concordata. Ed ancora, azzeramento della commissione dovuta attualmente alle OTA (Online Travel Agency) per i “no show”, massima trasparenza in merito ai canali di distribuzioneutilizzati per la promozione e vendita della struttura alberghiera, la contrarietà al “depackaging” (ovvero lo “spacchettamento” di prezzi e/oofferte che fanno parte di un unico pacchetto vacanza), il maggiore rispetto del rating ufficiale degli hotel, una maggiore evidenza dei risultati organici all’interno delle SERP (Search Engine Results Page), l’inclusione dei siti web ufficiali delle strutture alberghiere all’interno di tutte quelle realtà online che offrono servizi di comparazione, l’adozione di una terminologia conforme agli standard EN ISO 18513:2003 e l’utilizzo responsabile e consapevoli di recensioni, opinioni, commenti, consigli di viaggio e raccomandazioni.

 

Insomma, davvero un grosso passo in avanti per la regolamentazione delladistribuzione online di prodotti alberghieri.

 

Cosa ne pensi delle “best practices” evidenziate dall’HOTREC a tutela degli hotel? Ritieni che esse siano realmente in grado di armonizzare, democratizzandolo, il rapporto professionale che esiste tra gli hotel e leOTA (Online Travel Agency)? Credi davvero che i colossi delladistribuzione online come Expedia, Booking.com, Hotels.com, ecc. siano disposti ad arretrare le loro posizioni al riguardo? Quali scenari intravedi, quindi, per il futuro della distribuzione online, della disintermediazioneportata avanti dagli hotel e delle OTA (Online Travel Agency)?

 

Che tu sia un operatore turistico specializzato in distribuzione online e/ohotellerie o un fervido ed instancabile appassionato di Turismo a 360 gradi, raccontaci la tua testimonianza professionale e condividila immediatamente con tutti i lettori del blog Turismo Uninform.

 

Pubblica un tuo commento sul nostro blog dedicato al Turismo e dai voce alle tue opinioni inviandoci i tuoi suggerimenti, i tuoi consigli e le tue raccomandazioni. Saremo lieti di discuterne insieme e promuovere un nuovo dibattito dedicato al futuro della distribuzione online.

 

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