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(Presidente Uninform Group)

Turismo online: il Travel Mobile e la crescita del lastminute



Quest’oggi sul blog Turismo Uninform torniamo a parlare della tecnologia mobile applicata al comparto turistico – il cosiddetto Travel Mobile – in quanto dalle ultime ricerche di mercato, tra l’altro tutte estremamente autorevoli, sono emersi nuovi trend di consumo da parte degli utenti, impensabili fino ad appena un paio di anni fa. Non e’ un mistero, infatti, che i dispositivi portatili di ultima generazione, e le applicazioni per il Turismo ad essi associate, hanno aperto scenari distributivi particolarmente aggressivi e competitivi in grado di orientare marcatamente le abitudini di consumo degli utenti, e quindi le prenotazioni, e diffondendo sempre di piu’ la pratica del lastminute e del lasthour.

Il trend appena evidenziato e’ stato recentemente rilevato e confermato dalla nota Online Travel Agency (OTA) americana Priceline che ha analizzato i volumi di prenotazioni passate dalla sua applicazione per iPhoneNegotiator – in un arco di tempo pari a due settimane. Il dato non sorprende certamente il management dell’azienda americana in quanto lo stesso Presidente e CEO Jeffrey Boyd, gia’ nel 2009, aveva brillantemente intuito i cambiamenti che da li’ a un anno sarebbero intervenuti sia nel comportmento dei consumatori provvisti di device mobile che nella tipologia di offerte immesse su questo mercato,turistico in primis.

Contrariamente a quanto si possa essere istintivamente portati a pensare, la pratica del lastminute non e’ affatto una novita’ per il Turismo e, al contrario, costituisce una realta’ di consumo largamente diffusa e ben presente nella percezione dei viaggiatori, sebbene spesso essa si identifichi con una tipologia di prodotto “cheap” e si affidi troppo spesso ad un messaggio promozionale che utilizza quasi esclusivamente la leva del prezzo come mezzo di persuasione all’acquisto. Semmai, per il comparto del Travel Mobile, ci troviamo di fronte ad una radicalizzazione di questa tendenza che contribuisce ulteriormente all’assottigliamento della finestra di prenotazione (booking window). Ma diamo un’occhiata ai risultati dell’indagine condotta da Priceline.

Stando ai dati recentemente divulgati, oltre l’80% di utenti che ha utilizzato l’applicazione Negotiator risulta aver prenotato una camera d’hotel appena 24 ore prima del proprio arrivo. E’ un dato, questo, che la dice lunga sui trend in atto nel settore del Travel Mobile, soprattutto se paragonato a quel 45% diviaggiatori che prenota un hotel con 24 ore di anticipo ma che si rivolge ad altri canali di prenotazione. Un altro dato estremamente significativo e’ rappresentato, poi, sia da quel 58% di utenti che effettua la prenotazione entro le 20 miglia dall’hotel che da un altro 35% che si trova addirittura entro un miglio dalla struttura ricettiva.

Se il 62% degli utenti privi di un dispositivo mobile effettua una prenotazione inhotel di una sola notte, nel caso degli utenti mobile questa percentuale sale a quasi l’80%. Questi ultimi, inoltre, sempre secondo i dati presentati da Priceline, risultano essere piu’ orientati a strutture ricettive di medio e alto livello tanto che l’82% delle prenotazioni si rivolge ad hotel di 3 stelle, o di categoria superiore, rispetto al 75% degli utenti ordinari.

Senza alcuna ombra di dubbio i dati appena esposti, indipendentemente dall’efficacia dell’una o dell’altra applicazione, esprimono una crescente e diffusa fiducia dei consumatori per iPhone e smart phone come strumento diacquisto. Solo in Italia il numero di dispositivi Apple ha abbondantemente superato il milione, senza contare i device prodotti da altri Brand, e il trend sembra essere lontano dal sopirsi.

La recente crisi economica poi, tanto piu’ nel Turismo, ha indotto i consumatori da un lato a ridurre i giorni di vacanza e, dall’altro, a sviluppare una maggiore sensibilita’ nei confronti del prezzo. Un fattore, questo, che contribuisce non poco ad una maggiore diffusione del lastminute rispetto all’advance booking.

Non puo’ poi certo mancare un cenno ai servizi geo-localizzati – un tema di cui abbiamo gia’ parlato sul nostro blog Turismo Uninform e sul quale ritorneremo molto presto – che contribuiscono, e continueranno a contribuire, in maniera significativa a stimolare gli investimenti da parte delle aziende turistiche sulTravel Mobile.

Insomma, siamo di fronte ad un mercato estremamente dinamico e dalle mille potenzialita’ sul quale puntare e rilanciare l’intero Turismo, dagli hotel, allecompagnie aeree, dalle compagnie di crociere agli agriturismo, e cosi’ via.

E tu cosa ne pensi della tecnologia mobile applicata al Turismo? Raccontaci la tua opinione sul blog Turismo Uninform e lasciaci un tuo commento. Saremo lieti di aprire un dibattito ed accogliere la testimonianza di ogni professionista del settore turistico.

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