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Turismo online: Google Places rimuove le recensioni esterne



Turismo online: Google Places rimuove le recensioni esterne

Che i Social Mediastessero diventando sempre più un elemento di assoluta centralità per lestrategie distributive e promozionali messe a punto dagli operatori turistici internazionali è cosa fin troppo nota, così come è altrettanto noto il profondo acuirsi dello scontro tra Google – il motore di ricerca più utilizzato e famoso al mondo – e Facebook, il Social Network che oramai da tempo ha superato il mezzo miliardo di iscritti in tutto il globo.

Del resto, lo stesso blog Turismo Uninform ha richiamato più volte l’attenzione dei numerosi ed affezionati lettori sulla Social Search, l’innovativo progetto con cui Google sta tentando da un lato di intercettare coerentemente i bisogni dell’utenza finale – sempre più orientata all’integrazione e condivisione di contenuti Social – e dall’altra di erodere quote sempre più importanti di Advertising online al rivale Facebook.

Del resto, l’implementazione dei risultati Social all’interno delle SERP(Search Engine Results Page) visualizzate dai motori di ricerca, così come il lancio del Social Network Google+ e l’attivazione dei servizi geolocalizzati come Facebook Places e Google Places, sono soltanto alcune delle novità più importanti che negli ultimi mesi hanno contribuito a rivoluzionare completamente gli scenari distributivi e promozionali delTravel 2.0.

Non deve, quindi, affatto sorprendere il grado di elevata complessità con cui la filiera distributiva online è costretta ad affrontare i repentini cambiamenti imposti non solo dalle nuove tecnologie ma anche, e soprattutto, dagli improvvisi orientamenti dell’utenza finale che, inevitabilmente, finiscono con il determinare ed imporre agli operatori turistici le nuove tendenze di mercato.

Si registra, quindi, una situazione in cui la domanda turistica, mai come in passato, riesce a condizionare fortemente l’offerta e ad influenzare lo sviluppo ed il consolidamento di nuovi canali distributivi e promozionaliimprontati ad una maggiore trasparenza e condivisione.

Del resto basti pensare a come, soltanto pochi mesi, lo stesso blog Turismo Uninform, a ragione, individuava nei Social Media un equivalente deimotori di ricerca con cui informarsi ed informare, condividere, prenotareed addirittura acquistare prodotti turistici.

Tale relazione viene, oggi, nuovamente messa in discussione dalla Social Search di Google con cui il motore di ricerca tenta un nuovo posizionamento nei confronti dell’utenza finale proponendosi ora non solo come un catalizzatore di ricerche locali e generiche, ma anche come centro multimediale capace di erogare contenuti Social di ogni tipo e favorire il Social Networking.

Ed è proprio in quest’ottica che il motore di ricerca ideato e sviluppato da Larry Page e Sergey Brin ha recentemente introdotto una nuova funzionalità destinata a suscitare nelle prossime settimane numerose polemiche da parte degli operatori turistici.

Nello specifico, Google ha deciso di dare minore rilevanza alle recensionipresenti su Google Places provenienti da siti web UGC (User Generated Content) come TripAdvisor, Zoover e Yelp. La decisione di apportare dei cambiamenti nelle modalità di visualizzazione delle informazioni relative alle realtà turistiche locali sembra essere stata intrapresa dal motore di ricerca di Mountain View dopo che la US Federal Trade Commission  ha avviato un’ampia inchiesta antitrust.

Secondo un rapporto presentato da Reuters, Google avrebbe aggiunto una nuova funzionalità grazie alla quale gli utenti in possesso di un account Google potranno pubblicare le proprie recensioni in cima ai risultati delle pagine web Places.

In questo modo, le uniche recensioni visibili tra le SERP (Search Engine Results Page) saranno quelle pubblicate da questa utenza, sebbene Googledovrebbe garantire comunque una lista di link ad altri siti web specializzati in recensioni.

A questo punto, è piuttosto facile intuire che il motore di ricerca di Mountain View continuerà a dare una priorità sempre più irrilevante allerecensioni provenienti da altri siti web UGC (User Generated Content) favorendo, invece, quelle scritte dagli utenti Google.

Si tratta, quindi, di una strategia promozionale molto chiara che da un lato mira a consolidare il posizionamento di Google nell’ambito delle ricerche locali e, dall’altro, ad incentivare la pubblicazione di contenuti Social  sui propri canali in modo da conquistare e detenere, nel breve periodo, maggiori quote di Advertising online.

Cosa ne pensi delle recenti novità introdotte sul mercato del Travel 2.0 da parte di Google? Quali saranno le reali conseguenze della cancellazione dellerecensioni esterne operata dal motore di ricerca sulle pagine web diGoogle Places? Come reagiranno i siti web UGC (User Generated Content) e quali strategie distributive e promozionali implementeranno per contrastare questa tendenza? In definitiva, come cambierà il comparto della distribuzione online?

Che tu sia un operatore turistico professionale di lungo corso o un appassionato di Turismo e Travel 2.0, hai la possibilità di condividere la tua esperienza con tutti i lettori del blog Turismo Uninform semplicemente pubblicando la tua testimonianza. E allora lascia un commento sul blogindicando i tuoi suggerimenti, i tuoi commenti, i tuoi consigli le tue raccomandazioni. Dai voce alle tue opinioni con il blog Turismo Uninform.

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