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Turismo Online: Amadeus vende Opodo



In effetti della probabile cessione di Opodo – notissima Online Travel Agency (OTA) internazionale di proprietà di Amadeus, il GDS (Global Distribution System) europeo più celebre al mondo – se ne parlava da tempo tanto che già a Settembre dello scorso anno il blog Turismo Uninform decise di condividere con i propri lettori quelle che all’epoca erano superficialmente considerate soltanto voci di corridoio che circolavano quasi esclusivamente all’interno dell’ambiente del Turismo online.

 

Ebbene oggi quelle voci diventano realtà e Opodo viene definitivamente ceduta alla cordata franco-spagnola composta da Axa Private Equity ePermira Funds per la “modica” cifra di circa 450 milioni di euro, quasi 12 volte l’utile lordo 2010 della Online Travel Agency (OTA) di casa Amadeus.

 

In realtà, va precisato che il prezzo complessivo della trattativa lievita fino a circa 500 milioni di euro per effetto del vantaggiosissimo contratto di fornitura decennale che Amadeus, a margine della compravendita, è riuscito ad assicurarsi per l’utilizzo del suo GDS (Global Distribution System).

 

In altre parole, l’intesa prevede che Amadeus, oltre ad aver venduto Opodo, potrà continuare ad alimentare con i propri servizi GDS non solo la Online Travel Agency (OTA) appena ceduta, ma anche la spagnola Edreams e la francese GoVoyages, cedute entrambe nel 2010 e controllate ora da Permira Funds ed Axa Private Equity rispettivamente.

 

Prima di passare all’analisi delle conseguenze che questa operazione di acquisizione comporta nei confronti dell’intero mercato turistico online, a mero titolo informativo e divulgativo, il blog Turismo Uninform desidera richiamarare brevemente le tappe principali percorse nella sua storia dallaOnline Travel Agency di casa Amadeus.

 

Opodo nasce nel 2000 come joint venture di nove vettori aerei europei: l’Alitalia, l’Aer Lingus, l’Austrian Airlines, l’Air France, la Finnair, l’Iberia, la British Airways, la Lufthansa e la KLM. Quattro anni più tardi, dopo l’ingresso della Online Travel Agency (OTA) sul mercato inglese prima e tedesco poi, Amadeus decide di acquisirne il controllo procedendo così all’acquisto di una quota pari al 56% che soltanto un anno più tardi sale al 75,4%.

 

Nel 2007, grazie alla brillante intuizione di Ignacio Martos – con la qualeOpodo decide di dismettere gli asset non strategici della società e di concentrarsi quasi esclusivamente sul core business del trasporto aereo – la Online Travel Agency (OTA) di proprietà di Amadeus raggiunge finalmente il break even point, il cosiddetto punto di pareggio. Nel 2009 la quota del GDS (Global Distribution System) europeo raggiunge il 100% e le compagnie aeree che avevano dato vita ad Opodo escono definitivamente dalla compagine societaria.

 

Stando, però, a quanto affermato da alcune fonti britanniche, Opodorappresenterebbe soltanto il 4% dell’intero volume d’affari del colossoAmadeus IT Holdings e proprio a fronte degli esigui risultati, la Online Travel Agency (OTA) non sarebbe più considerata come uno degli asset strategici dell’azienda e, quindi, cedibile.

 

Ora, sebbene all’accordo siglato tra il GDS (Global Distribution System) europeo e Permira Funds ed Axa Private Equity manchi soltanto l’autorizzazione dell’antitrust europea, non c’è alcun dubbio che l’operazione d’acquisto di Opodo rappresenti per gli altri soggetti della filiera distributiva turistica online un chiaro ed esplicito tentativo di posizionamento e consolidamento a livello europeo di un nuovo servizio di online booking.

 

Se l’antitrust sancirà il via libera all’accordo, così come del resto sta già capitando per l’acquisizione di ITA Software da parte di Google, le reazioni da parte delle altre Online Travel Agency (OTA) di certo non tarderanno a manifestarsi e non sono affatto da escludere ulteriori processi di fusione e/o acquisizione di realtà turistiche anche molto diverse tra loro.

 

Come cambierà lo scenario della distribuzione online dopo l’acquisto di Opodo da parte di Axa Private Equity e Permira? Quale ruolo rivestirà questa nuova realtà imprenditoriale nel comparto del Turismo online? Prevedi ulteriori processi di acquisizione a scapito delle Online Travel Agency (OTA)?

 

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