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Turismo estivo: prenotazioni last minute e volumi inferiori



Turismo estivo: prenotazioni last minute e volumi inferiori

In un’Estate caratterizzata da forti instabilità finanziarie determinate dalla profonda crisi economica che oramai da mesi imperversa sui mercati di mezzo mondo, l’andamento delle prenotazioni relativamente alla stagione estiva 2012 desta particolari preoccupazioni per l’intero comparto turistico tanto che gli stessi operatori turistici non intravedono significative inversioni di tendenza nemmeno per Agosto, notoriamente il mese in cui la domanda turistica esprime il maggiore potenziale.

 

Ebbene, alla luce di questa breve considerazione preliminare, quest’oggi il blog Turismo Uninform desidera condividere con gli affezionati e sempre più numerosi lettori i risultati emersi da un’attenta indagine di Cidec Turismo (Federazione Italiana del Turismo della Cidec) secondo cui l’Estate 2012 italiana sarebbe, quest’anno più che mai, fortemente caratterizzata dalle prenotazioni last minute e da una evidente contrazione della durata dei soggiorni.

 

Stando, quindi, ai dati recentemente divulgati da Cidec Turismo, gli italiani non rinunceranno affatto alle vacanze d’Agosto ma la durata media dei loro pernottamenti farà registrare una contrazione piuttosto significativa, in particolar modo per quanto riguarda i soggiorni di due settimane che si attesterebbero a un -16% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Sono 15 milioni gli italiani che, secondo Cidec Turismo, intraprenderanno una vacanza ad Agosto e del campione intervistato il 45% lo farà in famiglia, il 25% in coppia ed il resto con comitive di amici.

 

Dall’indagine condotta da Cidec Turismo, poi, viene anche la conferma di una tendenza oramai nota agli operatori turistici da anni. Le località balneari, infatti, saranno le destinazioni turistiche più gettonate dagli italiani, mentre i turisti stranieri propenderanno in maniera significative per le città d’arte, in particolar modo Roma, Firenze e Venezia.

 

La flessione nei confronti della durata media dei pernottamenti e l’evidente tendenza alle prenotazioni last minute da parte della domanda turistica sono motivo di forte preoccupazione per Paolo Esposito, Presidente di Cidec Turismo, che dichiara:“quest’Estate non sarà certamente una stagione da ricordare ma speriamo in una ripresa già entro la fine dell’anno”.

 

La preoccupazione nei confronti del ritardo nelle prenotazioni estive è condivisa anche dall’Osservatorio Nazionale sul Turismo di Unioncamere-Isnart i cui dati provvisionali evidenziano, infatti, un calo del 2,3% per quanto riguarda le camere prenotate nel mese di Luglio, con un tasso di occupazione pari ad appena il 50,1%.

 

Va addirittura peggio su Agosto e Settembre dove la contrazione, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, si attesta a -3,7% (con un tasso di occupazione del 52,7%) e -3,9% (con un tasso di occupazione del 29,2%), rispettivamente.
Per quanto riguarda, poi, il pricing richiesto dalle strutture ricettive, l’Osservatorio Nazionale sul Turismo di Unioncamere-Isnart afferma che i prezzi risultano allineati a quelli del 2008, un fattore che ha concretamente impedito agli operatori turistici del comparto ricettivo la pianificazione di campagne Marketing che facessero leva sulla scontistica. Non è un caso, infatti, che soltanto il 21,1% delle imprese ricettive abbia dichiarato di averne fatto ricorso come strumento promozionale.
E se le località balneari sono, secondo l’indagine di Cidec Turismo, le destinazioni turistiche preferite dagli italiani, per l’ Osservatorio Nazionale sul Turismo di Unioncamere-Isnart, le stesse località balneari rappresentano la tipologia di vacanza che soffre più di tutte poiché fa registrare una contrazione del 7,6% per il mese di Luglio. Un trend che non sembra invertire rotta nemmeno su Agosto e Settembre che, stando alle stime, si attesterebbe al  -6,5% e -8,7%, rispettivamente.

 

Insomma, una stagione estiva decisamente all’insegna dell’incertezza e della instabilità ma che, ne siamo certi, potrà riservare clamorose sorprese grazie al turismo crocieristico, termale e lacustre.
E tu, cosa ne pensi dei dati diffusi da Cidec Turismo e dall’Osservatorio Nazionale sul Turismo di Unioncamere-Isnart? Ritieni che gli operatori turistici siano ancora in grado di recuperare parzialmente terreno con offerte last minute anche su Agosto? Quali scenari intravedi nei prossimi mesi per il Turismo nazionale in termini di prenotazioni? Quali strategie distributive e promozionali ritieni compatibili con il periodo di forte crisi che l’intero comparto turistico sta attraversando?

 

Che tu sia un operatore turistico di lungo corso o un appassionato di dinamiche turistiche, distribuzione online e tradizionale, Tour Operating e Turismo in generale, raccontaci la tua testimonianza professionale e condividila con tutti i lettori del blog Turismo Uninform.

 

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