Uninform Group, l'unica Business School nazionale impegnata da oltre 10 anni nel campo dell’Alta Formazione
"La sfida è saper governare la competitività e l'investimento nella conoscenza ne determina sempre il successo"
(Presidente Uninform Group)

Sicilia: dal 2017 quarta meta d’Italia e capitale del turismo sostenibile



Sicilia: dal 2017 quarta meta d’Italia e capitale del turismo sostenibile

Promozione della Sicilia e turismo sostenibile: questi i punti cardine su cui lavorare per il rilancio del turismo italiano nel 2017, secondo i progetti del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini e l’assessore regionale al turismo, sport e spettacolo, Antony Barbagallo.

In occasione della chiusura, lo scorso 26 novembre a Taormina, delle due giornate sugli stati generali del Turismo, il ministro ha auspicato un futuro roseo per la Sicilia che, a suo parere, ha tutte le carte in regola per trasformarsi nella quarta meta turistica d’Italia.

“C’è un turismo internazionale in crescita e l’Italia è la prima meta dei visitatori stranieri – sostiene Franceschini – bisogna puntare su un turismo intelligente, colto, che spende e rispetta l’ambiente. E occorre lavorare perché non siano solo le grandi capitali dell’arte, Roma, Venezia, Firenze, che hanno problemi di sovraffollamento, ma tutto il Paese a intercettare questo flusso. In particolare la Sicilia – continua il ministro – è uno scrigno di tesori ed è oggi in condizione per avere una grande crescita del turismo.”

Franceschini ha presentato la proposta di organizzare proprio in Sicilia, nel 2017, un grande evento sul turismo sostenibile e ha promosso la candidatura della città di Catania a capitale europea della cultura per il 2020.

Anche l’assessore Barbagallo si è mostrato positivo a proposito di questo rilancio, mostrandosi fiero del lavoro svolto finora e di quello che si sta svolgendo in vista dell’elaborazione di un significativo piano strategico e di leggi ad hoc per lo sviluppo del turismo siciliano nel prossimo anno. “Dopo gli sforzi fatti quest’anno – sostiene l’assessore – possiamo definirci la Regione che ha investito di più sul turismo sostenibile in Italia e per questo ci candidiamo a Capitale del Turismo sostenibile“.

Tra gli obiettivi futuri c’è quello di abbattere il costo dei collegamenti aerei verso la Sicilia, ancora troppo elevati per pensare di raggiungere agevolmente l’isola e la destagionalizzazione, attraverso la quale dar vita ad un nuovo modello di sviluppo che assicuri una maggiore stabilità a tutto il sistema turistico regionale e un’occupazione stabile.
Non mancano, infine, i progetti relativi al turismo enogastronomico, settore in grande espansione e in cui, da sempre, il nostro Paese primeggia, grazie alle sue risorse e alla sua ricca cultura enologica e culinaria.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.



Utilizziamo i cookie, anche di terze parti e di profilazione, per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito ed inviarti messaggi promozionali personalizzati. Navigando accetterai l'uso di tali cookies - Leggi l'informativa