Quest'oggi sul blog di Turismo Uninform torniamo a parlare degli effetti che la recente crisi finanziaria, sebbene tutti gli indicatori esprimano trend positivi, continua a disseminare in tutti i settori produttivi, Turismo compreso, e lo facciamo pubblicando le tristemente note vicende legate all'epilogo di uno dei marchi piu' famosi dell'intero comparto turistico nazionale, i Viaggi del Ventaglio.
Su Viaggi del Ventaglio, noto Tour Operator italiano presente sul mercato turistico da ben 34 anni, cala il sipario. Giovedi' scorso, infatti, il Tribunale di Milano ha dichiarato ufficialmente il fallimento dello storico brand turistico nazionale mettendo cosi', definitivamente, la parola fine alla spinosa vicenda che da tempo scuoteva l'intero comparto del Turismo.
In realta' negli ultimi anni Viaggi del Ventaglio aveva gia' dovuto fronteggiare una lunga serie di difficolta', culminate in una profonda e drastica ristrutturazione interna, e a nulla sono valsi i disperati tentativi di salvataggio messi a punto sia dal Tour Operator stesso che dalla collaborazione scaturita con soggetti esterni.
In ordine di tempo, infatti, si e' assistito dapprima a complesse operazioni finanziarie, come ad esempio il controverso ingresso del fondo Cornell, poi alla vendita di interi villaggi turistici, successivamente alla cessione della compagnia aerea charter Livingston ed infine alla ricerca, costantemente fallita, di nuovi soci.
La messa in liquidazione da un lato, e la mancata ammissione al concordato preventivo dall'altro, sono state poi le cause che hanno determinato per Viaggi del Ventaglio il fallimento con un buco da 200 milioni di euro e perdite superiori ai 100 milioni. Va inoltre sottolineato che sul Tour Operator pendeva gia' una class action e la sentenza del Tribunale di Milano non fa che aggravare ulteriormente la gia' pesante situazione.
La vicenda, e' inutile ribadirlo, avra' pesanti ripercussioni sia per quanto riguarda il futuro dei brand di proprieta' di Viaggi del Ventaglio, come Best Tours, Columbus, Ventaclub, ecc., che per tutti quei consumatori che avevano gia' prenotato le proprie vacanze con il Tour Operator.
Cio' che pero' a livello generale desta maggiore preoccupazione, e che di certo non sara' sfuggito agli attenti lettori del blog di Turismo Uninform, e' l'incredibile successione di fallimenti che ha interessato negli ultimi tempi societa' operanti nel settore turistico quali Parmatour, Todomondo, Teorema, Eurotravel, Myair, Skyeurope e un "gigante" come Viaggi del Ventaglio.
Tralasciando in questa sede qualsiasi giudizio o questione di merito, senza ombra di dubbio la crisi economica ha giocato un ruolo fondamentale in questa ed in altre vicende ma e' altrettanto evidente la necessita' di una classe manageriale rinnovata, formata, competente, capace di investire sui giovani talenti, scrupolosamente attenta all'innovazione ed alla formazione, fortemente motivata e motivante, slegata da qualsivoglia interesse di parte e in grado di rilanciare il Turismo italiano in tutta la sua Eccellenza.
Continua a seguire il blog di Turismo Uninform
