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(Presidente Uninform Group)

Potenzialità del Social Media Marketing



Potenzialità del Social Media Marketing

Facebook, Twitter e compagnia cantante sono una inutile e pericolosa distrazione sul posto di lavoro o possono rivelarsi un potente strumento di social media marketing? E in particolare l’utilizzo dei social da parte dei dipendenti degli hotel possono apportare un significativo beneficio alla brand reputation della struttura ricettiva?

La redazione del Blog Turismo Uninform, anche seguendo il trend incentivato da alcuni gestori di hotel ed alberghi, oltre che di aziende come Adobe, si è fatta la sua opinione in proposito che vuole condividere oggi con i propri lettori.

La riflessione da cui parte il ragionamento di oggi è la seguente. I dipendenti di una struttura ricettiva sono naturalmente ambasciatori della medesima nell’ambito delle proprie relazioni personali e sociali e potrebbero diventarlo anche nell’ambito di quelle virtuali.

Naturalmente in merito la redazione del Blog Turismo Uninform non ha inventato niente di nuovo ma si limita a riproporre e condividere il pensiero di Richard Branson fondatore del Virgin Group.

Sir Richard  riesce a guardare ai dipendenti della nota catena alberghiera da una innovativa prospettiva. I 50.000 dipendenti del gruppo infatti non vengono visti dal magnate solo come un costo ma come una straordinaria risorsa. Non solo 50.000 stipendi, ma 50.000 potenziali Hotel Ambassadors. E a questo punto la domanda sorge spontanea. Cosa devono fare i gestori degli alberghi per liberare questo potenziale?

Il primo imprescindibile step è assicurarsi che i dipendenti abbiano una esperienza di lavoro positiva. In caso contrario, il via libera alla diffusione in rete di informazioni relative all’hotel, sede di lavoro, si rivelerebbe infatti un pericoloso boomerang. Ma una volta verificato il buon feeling tra i dipendenti o per usare un termine più in voga, l’affiatamento del team, sarà necessario predisporre un piano articolato per trasformarli in un appassionato team di ambasciatori della brand reputation dell’hotel.

Sarà quindi opportuno condividere espressamente con lo staff la volontà che siano proprio i dipendenti della struttura ricettiva a raccontare sui social i retroscena della vita in hotel e a divulgare l’esperienza lavorativa personale di ognuno di loro. Il fine è quello di dare un volto umano alla struttura creando magari un hastag dedicato allo staff, utile anche attraverso un aggregatore a raccogliere i contenuti pubblicati dai dipendenti sui social. La creazione poi di una social board  sul  sito ufficiale dell’albergo costituisce lo step successivo, perfetto per realizzare una concreta differenziazione dell’azienda alberghiera che potrà essere identificata anche attraverso il volto dei suoi dipendenti.

Naturalmente è necessario instaurare una sorta di codice disciplinare che indichi chiaramente i contenuti e gli argomenti pubblicabili, definendo compiutamente quelli che non dovranno trovare spazio sulla rete, evitando divagazioni su temi sensibili come religione, sesso e credo politico.

E’ indispensabile anche fornire un adeguato supporto, individuando un referente all’interno dello staff in grado di consigliare ed assistere nelle singole questioni i componenti del team, oltre ad offrirgli una adeguata formazione tecnica che garantisca consapevolezza nell’utilizzo del social media marketing.

Il team inoltre dovrà essere costantemente aggiornato sulle iniziative dell’hotel per poter efficacemente pubblicizzare all’esterno, eventuali promozioni, politica tariffaria e innovazioni del servizio offerto alla clientela. Bisogna quindi inculcare una cultura della condivisione tra i componenti dello staff e selezionare i contenuti da inserire nei canali ufficiali dell’azienda alberghiera.

L’operazione non è certo semplice ma può riservare un significativo ritorno in termini di crescita della reputazione online del marchio a costi decisamente contenuti rispetto ad una tradizionale campagna di media marketing.

La redazione del Blog Turismo Uninform intravede margini decisamente interessanti e voi cosa ne pensate?

Pubblicate, come sempre la vostra opinione o esperienza diretta, in un settore, come quello del turismo e dell’hospitality, in particolare, in continua evoluzione.

 


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