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(Presidente Uninform Group)

Ponte del 2 Giugno: flussi turistici in calo



Ponte del 2 Giugno: flussi turistici in calo

La redazione del blog Turismo Uninform, nel giorno della Festa della Repubblica, data che tradizionalmente costituisce un test importante per l’imminente stagione estiva, focalizza la propria attenzione sul trend turistico di questo 2 Giugno.

La “prima” dell’estate, al pari dell’ultima uscita della Nazionale, non risulta esaltante. Non usa eufemismi, in merito, il presidente della Federalberghi, Bernabò Bocca. Solo 5,8 milioni di italiani approfitteranno del ponte del 2 Giugno, neanche il 10% della popolazione.

Lo shock ai consumi, per un totale stimato dalla Confesercenti di 3,1 miliardi di euro generato dal bonus irpef di 80 euro, non investe, almeno nell’immediato, il comparto turistico.

Paragonando il dato odierno con i numeri del Giugno 2011, si ottiene in effetti un risultato decisamente sconfortante. La perdita supera i 2,5 milioni di presenze. Il dato assoluto, evidentemente, costringe gli operatori del settore a fare i conti, con una crisi che resta importante e dalla quale, ancora, non riescono a intravedere una concreta via d’uscita.

E quel 9,6% di italiani, popolo di santi e navigatori, che proverà ad esorcizzare il periodo decisamente negativo concedendosi almeno una notte fuori casa, come ha scelto di propiziare la bella stagione? L’11% ha deciso di andare all’estero, contando su di un budget di circa 533 euro. La grande maggioranza, invece, resterà in Italia e non spenderà più di 266 euro.

I viaggiatori di questo ponte del 2 Giugno, saranno, oltre che ottimisti, particolarmente accorti nei consumi ed il giro di affari che genereranno, includendo i costi di viaggio, ristorazione, divertimenti e alloggio, sarà pari ad 1,5 miliardi di euro. L’88% delle presenze si concentrerà quindi in Italia.

Vediamo dove trascorreranno, gli italiani, le 2,8 notti di permanenza media, di questo primo assaggio di estate. Nonostante il meteo incerto e variabile, il 62% delle presenze si concentrerà nelle località marittime, il 14% si muoverà verso la montagna, mentre le città d’arte registreranno il 12% delle preferenze. Il 4% visiterà i laghi e l’1% si concederà le cure offertedalle tante località termali italiane.

I dati sin qui esposti, necessitano però di un ulteriore approfondimento. Una fetta importante dei viaggiatori, circa il 31% (sempre secondoFederalberghi), alloggerà presso parenti o amici. Le strutture alberghiereclassiche ospiteranno solo il 29% dei flussi turistici del ponte del 2 Giugno. I B&B intercetteranno il 7% della domanda turistica, i campeggi il 5% ed i residence il 3%. Gli agriturismo confermano il trend negativo di questo modello di offerta turistica, potendo contare sul 2% delle presenze.

Secondo un’analisi svolta dalla Coldiretti, 4 italiani su 10, resteranno a casa a riposarsi, mentre gli altri sceglieranno la formula di vacanza “mordi e fuggi”, che sempre più prende piede tra il popolo dei vacanzieri.

I dati delineano un quadro certamente non incoraggiante che, registra, oltre alla sensibile contrazione dei consumi turistici, la netta propensione degli italiani verso formule di viaggio e di svago sostenibili che rimandano, nell’immaginario collettivo, alle gite “fuori porta” degli anni 60. Visione allo stesso tempo romantica ma indicativa di uno stato di profonda incertezza economica che, inesorabilmente, riverbera i propri effetti sul panorama del comparto turistico.

E’ però possibile intravedere temi, quali il ritorno alla riscoperta del territorio nazionale e la propensione verso consumi sostenibili, che dovranno dettare l’agenda degli operatori del settore.

E tu, cosa ne pensi delle sfide che la crisi sta ponendo al comparto turistico? Quali le strategie distributive e promozionali da adottare per rivitalizzare o incrementare nicchie dell’offerta turistica nazionale? Quali servizi dovranno mettere in campo gli operatori turistici per arginare l’emorragia di presenze? Quali scenari si delineano per il sistema Paese e per la competitività di una industria del superfluo, in questo straordinario periodo di contrazione economica?

Che tu sia un operatore turistico di lungo corso o un appassionato di flussi turisticitendenze di settore e Turismo in generale, raccontaci la tua testimonianza in presa diretta e condividila immediatamente con tutti i lettori del blog Turismo Uninform.

Pubblica subito un tuo commento sul nostro blog dedicato al Turismo e dai voce alle tue opinioni preoccupandoti, però, di segnalarci puntualmente tutti i tuoi suggerimenti, i tuoi consigli, le tue raccomandazioni e tutte quelle che ritieni essere le più efficaci best practice di riferimento. Sarà per noi del blog Turismo Uninform un autentico piacere poterne parlare diffusamente insieme ed approfondire, così, il dibattito dedicato al futuro del comparto turistico nazionale ed internazionale.

 


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