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Phocuswright segnala i trend del Turismo Mobile



Phocuswright segnala i trend del Turismo Mobile

Che il settore delle vacanze e dei viaggi puntasse sugli smartphone è una questione oramai assodata non solo per gli addetti ai lavori e Phocuswright sancisce ulteriormente questa circostanza con un interessantissimo studio che mette in luce alcuni trend del Turismo Mobile da tenere in considerazione durante la pianificazione ed implementazione della propria strategia distributiva e promozionale.

Mobile Travel Landscape 2015”, questo è il nome dello studio recentemente pubblicato da Phocuswright, si è occupato di analizzare i driver dell’innovazione per il comparto turistico relativamente all’utilizzo delle tecnologie Mobile e dalla ricerca sono emerse interessanti tendenze che di seguito andiamo a dettagliare.

 Prima fra tutte troviamo la “Mobile Experience”, seguita a sua volta – e strettamente correlata ad essa – il “Deep Linking”; troviamo poi come trend successivo il “Mobile Payment”, i “Beacon” e, infine, il “Mobile Messaging”.

Ma partiamo pure dalla prima tendenza, ovvero la Mobile Experience. Stando alle proiezioni internazionali, entro il 2020 il numero di abbonamenti Mobile nel mondo salirà a all’astronomica cifra di 6,1 miliardi. Nel frattempo, i consumatori sono oramai divenuti esperti nell’utilizzo di smartphone e tablet e la navigazione attraverso questi device è assimilabile alla facilità d’uso di un computer tradizionale. Le aziende del comparto turistico hanno lanciato da tempo applicazioni e siti Mobile per promuovere i propri prodotti ed i propri servizi e sembra essere definitamente arrivato il momento di passare alla fase successiva.

In quest’ottica, secondo gli analisti di Phocuswright il futuro del Mobile Travel si gioca tutto nella capacità di saper proporre al consumatore/viaggiatore un’esperienza di viaggio che risulti assolutamente tempestiva, particolarmente rilevante e, soprattutto, personalizzata. Questo approccio, dunque, presuppone che le Travel Company non solo siano in grado di capire cosa effettivamente conoscono i viaggiatori e quali sono le loro preferenze, ma che siano anche capaci di comprendere la fase del viaggio in cui quei viaggiatori si trovano durante la consultazione da Mobile e percepire quale problematica stanno fronteggiando.

Alla luce di queste brevi considerazioni, quindi, appare ovvio che per riuscire in quest’opera di interpretazione del comportamento dell’utente, il contesto diventa una delle chiavi di lettura più importanti, così come la capacità di saper anticipare i bisogni, in modo da offrire ai viaggiatori la possibilità di una Mobile Experience del tutto personalizzata.

Seguendo questo ragionamento, gli analisti di Phocuswright segnalano come la personalizzazione della Mobile Experience passi necessariamente per il Deep Linking, ovvero il collegamento diretto presente in un’applicazione a landing page specifiche di altre applicazioni o di siti Mobile. Gli esperti dello studio affermano che questo tipo di approccio sarà in grado di migliorare non solo le ricerche Mobile, ma sarà anche capace di rendere più efficaci le attività di Mobile Advertising e le campagne di marketing. Un elemento, questo, che diventerà in pochi anni determinante per il funnel di prenotazione.

E veniamo ai Beacons, ovvero a quel tipo di localizzatori capaci di segnalare la propria presenza a determinati device Mobile che si trovino nelle vicinanze attraverso il protocollo BLE (Bluetooth Low Energy). Secondo Phocuswright questa tecnologia sarà in grado di dare vita ad una vera e propria interazione con hotel aeroporti, musei e tanti altri soggetti turistici e non.

Le ultime due tendenze individuate dagli esperti di Phocuswright, ma non per questo meno importanti, sono rappresentate dal Mobile Payment e dalla messaggistica Mobile. Per quanto riguarda il primo trend, ne va immediatamente evidenziato il carattere strategico poiché esso sarà in grado di determinare il successo ed il consolidamento di un innovativo canale distributivo e promozionale, il Mobile appunto. Il Mobile Messaging, invece, favorirà l’interazione immediata tra domanda e offerta con enormi ricadute in termini di fidelizzazione e servizio.

Quanto appena evidenziato non implica chiaramente la fine del web, la cui caratteristica principale risiede nella ricerca tra numerose opzioni, ma è certo che lo sviluppo del Mobile presuppone enormi sfide per gli operatori turistici. Nel giro di pochi anni, poi, anche i cosiddetti wearable invaderanno il mercato rendendo l’interazione con il viaggiatore sempre più immediata ed intuitiva.

Un motivo in più per seguire ancora più da vicino il Turismo Mobile ed assistere con la nostra informazione gli operatori del Turismo e gli appassionati.

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