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Novità Turismo: l’accordo EasyJet, British Airways e VisitBritain



Novità Turismo: l’accordo EasyJet, British Airways e VisitBritain

Tutte le novità sull’accordo stipulato da EasyJet, VisitBritain e British Airways

Se è vero che da un lato sono numerosi i settori produttivi che hanno risentito pesantemente della recente crisi economica, Turismo compreso, dall’altro è altresì vero che molti altri comparti hanno invece ripreso i normali volumi d’affari e sono addirittura tornati ad investire importanti risorse sia per la promozione che la distribuzione dei propri servizi e/o prodotti.

In quest’ottica il blog Turismo Uninform, da sempre scrupolosamente attento alle nuove iniziative intraprese dai player turistici internazionali e alle dinamiche del Travel 2.0, quest’oggi desidera condividere con i numerosi ed affezionati lettori i dettagli della recente partnership siglata tra EasyJet, la celebre compagnia aerea low cost, British Airways, il vettore aereo di bandiera, e VisitBritain, l’Agenzia Nazionale del Turismo inglese.

Ebbene, i termini dell’accordo tra i 3 soggetti della filiera turistica inglese prevedono un congruo investimento marketing pari a ben 18 milioni di sterline spalmati in 4 anni da destinare alla promozione del Regno Unito come destinazione turistica.

Da un punto di vista tecnico, l’iniziativa si focalizzerà in particolar modo su dieci città britanniche, tra cui Bristol, Glasgow, Edimburgo, Oxford, New Castle, Manchester, Cardiff, Birmingham, Liverpool ed ovviamente Londra. Inoltre, ogni singola destinazione turistica citata beneficerà di un microsito web all’interno del portale dell’Agenzia Nazionale del Turismo inglese.

Le due compagnie aeree che partecipano alla partnership, invece, si sono impegnate ad immettere sul mercato tariffe particolarmente agevolate che interesseranno ben 12 Paesi in modo da sostenere attivamente i flussi turistici verso il Regno Unito.

La campagna promozionale messa a punto da EasyJet, British AirwaysVisitBritain interesserà i principali mercati che già tradizionalmente generano i maggiori flussi inbound per il Regno Unito e sarà lanciata verso la fine dell’anno.

Da un punto di vista squisitamente strategico, invece, l’investimento mira non solo al raggiungimento di ben 4 milioni di nuovi turisti in più rispetto ai già lusinghieri flussi turistici nazionali annuali e ad un incremento della spesa turistica pari a 2 miliardi di sterline, ma anche alla creazione di oltre 50.000 nuovi posti di lavoro.

Nel commentare l’iniziativa Laurence Bresh, Direttore Marketing dell’Agenzia Nazionale del Turismo inglese, ha dichiarato che la Cities Campaign – così è stata ribattezzata la campagna promozionale di supporto al Turismo del Regno Unito – sarà di stimolo non solo per i visitatori alla scoperta delle destinazioni turistiche britanniche ma costituirà anche, e soprattutto, un valido aiuto per rafforzare l’identità stessa delle località interessate.

Dal canto suo Carolyn McCall, CEO di EasyJet, ha, invece, fatto notare come già oltre 300 milioni di cittadini europei stiano attualmente vivendo ad appena un’ora di distanza d’auto da un aeroporto servito dalla compagnia aerea low cost,circostanza questa che senza ombra di dubbio consentirà al vettore aereo il trasporto di un numero sempre maggiore di turisti verso il Regno Unito.

Il blog Turismo Uninform desidera sottolineare l’importanza strategica e promozionale dell’accordo appena siglato in quanto esso rappresenta non solo l’ottimizzazione dei già più che lusinghieri flussi turistici verso il Regno Unito, ma anche, e soprattutto, la migliore capitalizzazione di eventi interni di portata internazionale come il matrimonio reale, il Giubileo ed i Giochi Olimpici del 2012.

Quanto ritieni efficace da un punto di vista marketing la campagna promozionale avviata da VisitBritain, EasyJet e British Airways? Rappresenterà una strategia promozionale e distributiva vincente? Considerato che l’Agenzia Nazionale del Turismo inglese è già particolarmente attiva sui principali canali social comeFacebook e Twitter, quali ulteriori supporti strategici consiglieresti?

Sei un operatore turistico e desideri raccontarci la tua testimonianza fornendoci i tuoi preziosi suggerimenti? Lascia un tuo commento sul blog Turismo Uninform e raccontaci la tua opinione. Saremo lieti di discuterne approfonditamente insieme.

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