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"La sfida è saper governare la competitività e l'investimento nella conoscenza ne determina sempre il successo"
(Presidente Uninform Group)

Millennial



Millennial

Il termine è suggestivo ed indica un target preciso di clienti, anche travel, compresi in una fascia di età che va dai 18 ai 34 anni. Quest’oggi la redazione delBlog Turismo Uninform, vuole ad uso e consumo dei suoi affezionati lettori e di quanti operano nel mondo del turismo e in particolare dell’hospitality, individuare con precisione le caratteristiche leabitudini ed i trend di consumo di coloro che sono, a ragione, considerati iviaggiatori del futuro.

I Millennial sono, parafrasando una canzone di successo tra i giovani oggi meno giovani, i ragazzi di oggi che si distinguono da quelli di ieri per una serie di abitudini ed attitudini che andiamo ad illustrare nel dettaglio.

Naturalmente sono tante le aziende internazionali che a questa fascia di clientela hanno dedicato studi ed analisi approfondite al fine di poter tarare e calibrare al meglio l’alzo delle proprie strategie di marketing e di offerta di servizi e prodotti. Tra queste Google ha certamente giocato un ruolo importante, concentrando la sua attenzione sull’utilizzo dei social networksull’attitudine alla fidelizzazione nei confronti dei brand presenti sul mercato.

Appare piuttosto empirico, ma il dato è confortato dagli studi svolti dal big dei motori di ricerca che, circa il 98% dei Millennial utilizzi il propriosmartphone non solo per comunicare e giocare in rete, ma per guardarevideo. E non è certo un caso che il 40% del traffico di YouTube sia generato proprio dagli smartphone che, almeno in Usa, risultano nella disponibilità dell’81% degli utenti compresi tra i 18 ed i 34 anni.

E’ invece più singolare constatare che ventenni e trentenni propendano per il “consumo” di video online dedicati al cibo ed alla sua preparazione, almeno in una misura pari al 30% in più degli utenti inscrivibili in altre fasce di età. Mamme e papà millennial seguono tutorial dedicati alla nobile arte culinaria ed hanno determinato l’incremento del 118% dei canali food, magari per moda, ma anche per necessità.

Sette su dieci dei giovani d’oggi dedicano una quota significativa del loro tempo libero ai giochi online ed alla ricerca e condivisione di contenutirelativi alla saga del momento, ma si dimostrano estremamente attenti e consapevoli al momento di effettuare i propri acquisti, riservando la propria fedeltà solo ai brand che offrono vera qualità, attivi nel settore del mobile,dell’abbigliamento e delle calzature, preferendo per quanto riguarda gli hotele gli alberghi, un soddisfacente rapporto qualità prezzo, piuttosto che ilmarchio, fidandosi delle recensioni dei clienti sui social network.

Un fattore determinante nelle scelte dei Millennial, risulta poi essere la considerazione dell’impegno sociale ed ambientale delle aziende produttrici di beni e servizi.

A parità di prezzo l’85% degli utenti compresi tra i 18 ed i 34 anni, preferirà infatti il prodotto o il servizio erogato da una azienda eco-sostenibile o impegnata nel sociale. Il 66% di loro si avvicina o conosce un brand sui social network, con una spiccata predilezione per quelli legati alla tecnologia ed ai social media, dimostrando nel 90% dei casi una consolidata tendenza alla condivisione online delle proprie preferenze. E 5 su 6 scelgono un brand piuttosto che un altro, in considerazione della possibilità di poterlo raccomandare ai propri conoscenti ed amici.

Tutto questo si traduce in una serie di accorgimenti e strategie che, anche secondo il parere della redazione del Blog Turismo Uninform, dovrebbero essere messi in campo  dagli albergatori interessati ad intercettare la domanda dei viaggiatori del futuro.

Una ricca rassegna di video di qualità finalizzati non solo a raccontare lastruttura ma anche a fornire utili informazioni sulla destinazione prescelta, dovrebbe caratterizzare i siti web degli alberghi e degli hotel che potrebbero attrezzare i propri ristoranti per fornire consigli o corsi di cucina per i più giovani che potrebbero anche costituire i contenuti per un canale YouTube dell’albergo dedicato appunto alla cucina.

Implementare il marketing della struttura ricettiva anche con più di qualche attenzione alla possibilità di offrire tra le attività dell’albergo, anche un coinvolgimento ludico dei propri giovani ospiti, potenziare lacomunicazione sui social e porre l’accento sulla dimensione eco-sostenibile della struttura. Insomma le attività che renderebbero sicuramente attraente agli occhi dei Millennial l’albergo o l’hotel, possono davvero essere molteplici e legate alla sensibilità ed alla fantasia del gestore. Voi cosa proponete? Ditecelo sulle pagine del Blog Turismo Uninform.


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