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Media digitali e Turismo: il rapporto Censis



Media digitali e Turismo: il rapporto Censis

Sono oramai innumerevoli gli interventi che il blog Turismo Uninform ha dedicato alladistribuzione online, al Web Marketing, al SEO (Search Engine Optimization), al SEM (Search Engine Marketing), al Web 2.0, al SMM(Social Media Marketing) ed ai Social Media ma del resto l’argomento in questione richiede aggiornamenti costanti e repentini poiché il Travel 2.0continua ad evolvere a ritmi particolarmente serrati.

Ed è proprio alla luce di questa breve considerazione preliminare che quest’oggi il blog Turismo Uninform torna ad occuparsi di Turismo online, seppur da una prospettiva più statistica che contenutistica, poiché sono stati appena divulgati i risultati del decimo Rapporto Censis – UCSI dal titolo “I media siamo noi. L’inizio dell’era biomediatica”.

Ebbene, in generale il Censis rileva come di fatto sia in corso una vera e propria rivoluzione nel rapporto tra gli italiani e la comunicazione tanto che la tradizionale carta stampata (soltanto la metà dei nostri connazionali legge mediamente un libro all’anno) perde progressivamente d’interesse a favore, invece, di Internet, in particolar modo per quanto riguarda il Social Networkpiù utilizzato al mondo, Facebook.

Che tra i nuovi media Internet fosse il mezzo con il più elevato tasso di incremento è cosa oramai nota e certificata ed il Censis ne sancisce un’ulteriore affermazione rilevando come il suo consumo da parte degli italiani, il 27,8% dieci anni fa e oramai ben il 62,1%,  sia cresciuto del 9% in un solo anno.

Il dato in questione è, poi, ancora più sorprendente per quanto riguarda la fascia di consumo dei giovani, per la quale si arriva addirittura al 90,8% mentre per le persone con un livello di istruzione più elevato la percentuale arriva all’84,1%.

La rivoluzione in atto rilevata dal Censis non è un fenomeno circoscritto all’Italia ma, al contrario, si verifica puntualmente in tutto il pianeta, persino in quei Paesi come la Cina dove la censura tenta, invano, di limitarne il consumo.

Secondo il decimo Rapporto Censis – Ucsi, quindi, l’individuo utilizza i media come un vero e proprio specchio grazie al quale, riflettendocisi direttamente, ne diventa il contenuto stesso dando così vita ad un autorealizzazione del proprio palinsesto multimediale reso possibile da una massiccia immissione di contenuti digitali attraverso Internet.

In buona sostanza, ci troviamo di fronte all’enorme effetto della diffusione e del potenziamento delle tecnologie grazie alle quali il 98,3% della popolazione italiana guarda la televisione ed il 62,1% utilizza la rete a scopi informativi, formativi e divulgativi.

Lo stesso modo di guardare la televisione è di fatto profondamente mutato con il contributo di Internet tanto che le tv satellitari, le web tv e le mobile tv hanno oramai raggiunto tassi di penetrazione sempre più significativi e pari all’1,6%, 1,2% e 1,6%, rispettivamente.

Come se non bastasse, poi, ben un quarto degli italiani regolarmente collegati a Internet, il 24,2%, dichiara di aver definitivamente abbandonato la tv tradizionale e di preferire i siti web delle diverse emittenti televisive per seguire i programmi preferiti.

Anche la radio, pur restando un media a larghissima diffusione poiché utilizzato dall’83,9% degli italiani, si stanno adattando sempre di più ai nuovi consumi ed il rapporto Censis – Ucsi rileva sempre più forme di radio che hanno un contatto con la rete come le web radio, ascoltate da PC dal 2,3% della popolazione e le mobile radio con l’1,4% di penetrazione.

Per quanto riguarda i cellulari, il rapporto fotografa un’utenza pari oramai all’81,8% ed in crescita rispetto al 2011 del 2,3% grazie alla diffusione deglismartphone che hanno fatto registrare un +10% in appena un anno.

 

E proprio grazie a queste nuove forme di comunicazione, gli Italiani risultano essere sempre più “social oriented” e sempre di più sul web tanto cheInternet resta il mezzo più diffuso e con il maggiore aumento tra gli utenti nell’ultimo anno con un +9%.

 

Il blog Turismo Uninform desidera comunque precisare che la maggior parte del successo di Internet è dovuto in particolar modo ai Social Network. E’ questo un dato da non sottovalutare minimamente poiché i soli iscritti aFacebook, il più popolare tra i Social Network,  sono passati dal 49% del 2011 al 66,6% di quest’anno, ovvero il 41,3% degli italiani e il 79,7% dei giovani. Discorso analogo per YouTube che nello stesso periodo di tempo passa dal 54,5% di utenti tra le persone con accesso a Internet al 61,7%, con una penetrazione pari al 38,3% della popolazione complessiva e al 79,9% dei giovani.

 

L’utilizzo sempre più massiccio degli smarthphone da parte degli italiani si riflette nel’ingresso sempre più prepotente delle applicazioni Mobile che, di fatto,  entrano a pieno titolo nella vita quotidiana. Non stupisce, infatti, che soltanto nel corso dell’ultimo anno ben il 37,5% di chi usa uno smartphoneha fatto ricorso ad applicazioni di vario genere. Nella classifica delleapplicazioni più scaricate la fanno da padrone i giochi con 63,8%, il meteo con il 33,3%, le mappe con il 32,5%, i Social Network con 27,4%, le newscon il 25,8% e i sistemi di messaggistica istantanea e telefonate tramiteInternet con 23,2%.

 

Per chi, come noi, si occupa di Turismo, non può non balzare agli occhi l’incredibile opportunità di business che si cela non solo dietro l’utilizzo deiSocial Network, ma anche, e soprattutto, dietro lo sviluppo delle tecnologie Mobile e di Internet in generale come luogo sì di aggregazione e condivisione, ma anche di prenotazione di prodotti e/o servizi turistici.

 

E tu, cosa ne pensi dei risultati divulgati dal decimo Rapporto Censis – Ucsi? In che modo ritieni che i Social Media, le tecnologie Mobile ed il consumo di media digitali possa determinare un concreto salto qualitativo per le strategie distributive e promozionali degli operatori turistici? Qual è la tua esperienza professionale nei confronti dei nuovi media e quale utilizzo ne fai per la tua realtà turistica?

 

Che tu sia un operatore turistico di lungo corso o un appassionato didinamiche turistiche online, distribuzione online e tradizionale, Social Media, SEO (Search Engine Optimization), Web Marketing, Travel 2.0,Web 2.0 e Turismo in generale, raccontaci la tua testimonianzaprofessionale e condividila con tutti i lettori del blog Turismo Uninform.

 

Pubblica un tuo commento sul nostro blog dedicato al Turismo e dai subito voce alle tue opinioni segnalandoci puntualmente i tuoisuggerimenti, i tuoi consigli, le tue raccomandazione e le tue best practice. Saremo davvero lieti di poterne discutere diffusamente insieme ed approfondire il dibattito sul futuro del Turismo online.

 

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