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Marco Lombardi, HR Specialist Starboard Cruise Services



Marco Lombardi, HR Specialist Starboard Cruise Services

L’HR Specialist di Starboard Cruises Marco Lombardi intervistato dal blog Turismo Uninform

Questo mese abbiamo il piacere di ospitare sul nostro blog di turismo Uninform Marco Lombardi, HR Specialist presso StarBoard Cruise Services, il piu’ grande operatore al mondo nel settore dei duty free e dei negozi di bordo di 82 navi da crociera del calibro di Carnival, Costa Crociere, Royal Caribbean ed Holland America. Marco, oltre che un carissimo amico, e’ uno stimato e serio professionista che ha consolidato una brillante carriera nel campo delle risorse umane ed oggi si occupa di reclutamento, selezione, formazione e sviluppo del personale, reclutato da ben 3 diversi continenti, e con lui parleremo proprio del valore della formazione e delle strategie piu’ efficaci per accedere al mondo del lavoro.

Ciao Marco, ti diamo il benvenuto sul nostro blog di Turismo Uninform e ti ringraziamo per condividere con tutti noi la tua esperienza professionale. So che sei estremamente impegnato e per questo motivo cercherò di rubarti meno tempo possibile. Passiamo pure all’intervista.

1 – Occupandoti di selezione di risorse umane in ambito turistico, potresti illustrarci il processo di valutazione e selezione di un candidato?

Tutto ovviamente inizia con un curriculum vitae ed una lettera di presentazione ben congegnati, che riflettano le competenze e la motivazione del candidato. Il processo di selezione vero e proprio, soprattutto nell’ambito turistico, può variare molto a seconda dei profili ricercati. Un esempio: nel caso di una posizione a contatto con il pubblico come il front desk si privilegeranno tecniche, come il role – play ed il colloquio di gruppo, che mettano in risalto le capacità relazionali dei candidati. Viceversa per un profilo dal contenuto più tecnico, quale potrebbe essere un addetto booking, verranno verificate più attentamente le specifichecompetenze come ad esempio la conoscenza dei sistemi di booking e ticketing. In realtà di medie e grandi dimensioni bisogna aspettarsi almeno due colloqui: il primo con la funzione Risorse Umane, il secondo con un responsabile della funzione/ufficio dove verrà inserito il candidato.

2 – Da esperto e professionista del settore, cosa consigli di esaltare nel proprio curriculum e quanto peso attribuire ad un master di specializzazione?

È essenziale avere le idee ben chiare sull’azienda alla quale ci si propone, sullecompetenze che ci rendono adatti alla posizione offerta, sulle prospettive disviluppo professionale che ci aspettiamo in un arco temporale che va dai 3 ai 10 anni. Tutte queste informazioni devono essere disponibili in modo chiaro e conciso nel curriculum vitae e nella lettera di presentazione posizione (da evitare le lettere di presentazione copia/incolla, inviate in serie a decine di aziende). È importante mettere in risalto esperienze all’estero, conoscenza delle lingue straniere e formazione specifica. Un master di specializzazione è una carta vincente se si punta a posizioni ad elevato contenuto professionale.

3 – Quanto ritieni utile un percorso formativo specialistico, in questo casoturistico, ai fini dell’inserimento occupazionale e per quali ragioni?

Un percorso formativo specialistico in linea con il profilo ricercato è un vantaggio di rilievo durante il processo di selezione. Le ragioni sono molteplici, ad esempio l’investimento da parte dell’azienda nei confronti del dipendente neoassunto si presuppone minore in quanto si danno per scontate alcune abilità e conoscenze di base del ruolo, e nella maggior parte dei casi anche la conoscenza delle best practices relative. Ancora meglio se alla formazione in aula è seguita un’esperienza sul campo (ad esempio uno stage) e se l’organizzazione può contare sul supporto di player del settore di riferimento che partecipino condividendo il loro know-how.

4 – Ricorrendo alla tua consolidata esperienza, sapresti consigliare una o più realtàturistiche particolarmente interessanti all’interno delle quali poter avviare unacarriera professionale di successo e per quali ragioni?

Nominare uno o anche dieci top employers sarebbe davvero limitante e probabilmente non renderebbe giustizia agli esclusi. Quello che posso consigliare a chi davvero voglia costruire una carriera di successo è orientarsi verso realtà strutturate. Di questa categoria fanno spesso parte aziende di dimensioni medio grandi, che tendono a creare procedure e ruoli per standardizzare ed ottimizzare la loro performance. Anche se a molti il termine “procedura” suona noioso e poco creativo, le procedure sono il mezzo attraverso il quale l’azienda distribuisce orizzontalmente il proprio sapere, un ottimo modo di imparare molte cose velocemente. Alcune aziende hanno percorsi di inserimento che prevedono la rotazione dei neoassunti attraverso differenti dipartimenti prima dell’assegnazione definitiva, fornendo così una visione d’insieme dell’operatività aziendale. Un approccio di questo tipo è sicuramente da preferire, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al mondo del lavoro. A tutti quelli che non avranno il privilegio di una simile iniziazione consiglio invece di crearsi nei primi anni di lavoro un curriculum coerente, con un focus su un numero limitato dicompetenze, da espandersi poi durante la nostra carriera di successo!

5 – Infine, una tua riflessione sul mondo della formazione ed un saggio suggerimento da rivolgere a chi si sta avviando all’inserimento occupazionale.

Come accennavo, la formazione specialistica post laurea riduce il periodo di adattamento e di apprendimento che segue all’inserimento in azienda. Questo a patto di essersi rivolti a strutture in grado di fornire conoscenze e strumenti adeguati al ruolo. Il primo suggerimento quindi è quello di verificare attentamente a chi affidarsi, privilegiando interlocutori che si basano su solide partnership aziendali. D’altra parte, in un contesto con tendenze in continua evoluzione come il mondo del turismo è necessario un aggiornamento professionale continuo che in molti casi è a carico dell’individuo. Il secondo consiglio è quindi quello di diventare veri e propri “vampiri” di conoscenza, per essere sempre un passo avanti agli altri e non smettere di imparare!

Ti ringraziamo per i saggi consigli sulla formazione e per lo spessore della tuaesperienza professionale. Speriamo di poterti avere nuovamente come graditissimo ospite del nostro blog molto presto.

Buon lavoro Marco!


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