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Le potenzialità del Content Marketing per il Turismo. Il caso Hilton



Le potenzialità del Content Marketing per il Turismo. Il caso Hilton

Nuove possibilità di esposizione e visibilità del brand grazie al Content Marketing

Il content marketing funziona davvero? E’ questo il tema di riflessione che la redazione del Blog Turismo Uninform vuole proporre oggi ai suoi appassionati e sempre più numerosi lettori.

Rob Palleschi, global head di Hilton Hotels & Resorts risponderebbe certamente si. La nota catena alberghiera icona del Business Travel, infatti, ha recentemente deciso di cambiare immagine.

Nello specifico, stando alle strategie aziendali, Hilton Hotels & Resortsavrebbe dovuto procedere celermente a questo cambiamento nel periodo di tempo compreso tra Gennaio e Marzo, periodo questo tradizionalmente contraddistinto da una particolare lentezza della domanda turistica per il colosso dell’hospitality, ed ha deciso di farlo affidandosi ad una innovativa campagna online ed offline  di content marketing.

L’obiettivo prefissato dalla celebre catena alberghiera era ambizioso, il primato nel settore del  Leisure Travel. Vediamo come è andata.

Strumentale all’intercettazione di un mercato turistico specifico, ilLeisure Travel appunto, la trasformazione del brand Hilton, di per sé molto prestigioso ma come percepito forse un po’ troppo serioso per un brand  votato alla vacanza, è avvenuta utilizzando una idea originale e davvero molto efficace.

L’indagine di mercato preliminare aveva evidenziato su un campione di 2000 lavoratori inglesi un significativo calo della tendenza ad andare invacanza. Questa circostanza, per i creativi impegnati nel face lift dellacatena alberghiera, si è tradotta nella creazione del sito web Hilton Urgent Vacation Care Center.

Il leit motiv della campagna, originale ed efficace allo stesso tempo, risiede nella creazione di una immaginaria malattia dovuta all’incapacità dei lavoratori di prendersi un giusto periodo di vacanza. La cura, come è prevedibile, non può che essere incarnata dagli hotel Hilton, naturalmente.

Autoambulanze brandizzate hanno percorso le strade inglesi e americane diffondendo, così, il messaggio della necessità di andare in vacanza. La comunicazione sui Social Network ha cambiato registro sostituendo le classiche foto delle strutture ricettive con consigli per i viaggi in toni ironici e leggeri, proponendo addirittura ai clienti partiti in vacanza un modello di email da inserire in casella con risposta automatica per non turbare il periodo di relax “prescritto” dai dottori dell’Hilton.

L’operazione ha decisamente colto nel segno. Da Gennaio ad Aprile, infatti, i fan degli hotel Hilton su Facebook sono passati da 500.000 a un milione e nel medesimo periodo 7.000 utenti si sono aggiunti alla Vip newsletter. E non a caso il sito web in questione si è meritato la vittoria del premio”Best Use of the Internet-Consumer”.

La capacità di pensare fuori dagli schemi, la cura dei contenuti, la fedeltà al brand ed ai clienti, per Palleschi, rappresentano i fattori determinanti il buon esito della campagna di marketing. Ingredienti indispensabili per confezionare una azione di promozione efficace anche per quei player turistici che non dispongono delle risorse economiche del gigante dell’hotellerie.

La capacità di prendere rischi, osando partnership inedite, adottare un registro di comunicazione diverso dal solito, la voglia di crescere senza perdere l’originaria identità, l’impegno serio e costante nella implementazione di contenuti di qualità ed in grado di intercettare i gusti e le curiosità degli utenti, sono attività che generano risultati a volte addirittura inaspettati. Il superamento dello stereotipo rischia di pagare sempre. Del resto, “nati non foste a viver come bruti ma per seguire virtute e conoscenza”, direbbe il sommo poeta.

E tu? Cosa pensi delle potenzialità del content marcheting? La redazione del Blog Turismo Uninform vi ripone molta fiducia a condizione che l’attività si svolga con i criteri e la metodologia illustrata sopra. Haibest practice di riferimento da proporci? Consigli, recensioni o esperienze personali da condividere con noi?

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