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L’albergatore del futuro



L’albergatore del futuro

Il ruolo dell’albergatore: innovazione, dialogo con o viaggiatori e ascolto

L’attenzione della redazione del Blog Turismo Uninform è stata catturata in questa uggiosa domenica primaverile daidati di una interessante ricerca svolta in Canada.

Un’organizzazione no profit che fornisce alle famiglie consigli e indirizzi per l’orientamento scolastico superiore dei ragazzi la Canadian Scholarship Trust Plan ha condotto sul tema un approfondito studio,denominato CST Inspired minds careers 2030, finalizzato ad individuare un assortito ventaglio di mestieri, professioni ed attività verso cui indirizzare i giovani australiani per garantirgli un futuro lavorativo appagante e di successo.

Bene, il dato interessante per la redazione del Blog Turismo Uninform è il seguente.

Tra le figure professionali di oggi e di domani, intimamente legate allo sviluppo tecnologico contemporaneo, come per esempio, il Robot Counsellor o il Gamification Designer e quelle più classiche, rivisitate e corrette in chiave tecnologica ed ecosostenibile, come l’estetista o l’idraulico, spicca quella dell’albergatore o anche, in generale, del professionista dell’hospitality.

La ricerca citata, delinea le caratteristiche dell’albergatore di un futuro prossimo che in determinate declinazioni, corrisponde a quello che già oggi potrebbe o dovrebbe essere il gestore di una struttura ricettivainsieme al suo staff. E allora approfondiamo meglio.

Secondo lo studio australiano, l’albergatore per raggiungere il suo pieno successo professionale, da qui al 2030 dovrebbe essere in grado di innovare ed arricchire la propria professionalità secondo le linee guida che si vanno ad esporre.

Diventerà fondamentale per il gestore di un hotel o di un albergo, curare e seguire l’esperienza di viaggio del proprio cliente non solo durante lapermanenza del medesimo nella struttura ricettiva, ma per tutta ladurata del soggiorno.

La nuova frontiera del service design coincide con la prestazione di unservizio di assistenza ed accoglienza continuato, che inizi nel momento in cui il viaggiatore giunge in aeroporto e termini nel momento in cui lo stesso riprenderà il volo per tornare da dove è arrivato.

 In altri termini, l’elevazione alla massima potenza della personalizzazione del servizio che trasformerà l’albergatore, in un vero e proprio esperto di relazioni con i visitatori, diventando il loro punto di riferimento costante, dentro e fuori dall’hotel.

Mobile e geolocalizzazione sarebbero gli aspetti cruciali dellamodernizzazione della professione dell’albergatore. L’hotel dovrà essere in grado di fornire un servizio all inclusive al proprio cliente che non potrà non comprendere servizi relativi ai trasporti, ai consigli per indirizzare gli ospiti verso i migliori ristoranti in città o orientarli nello shopping.

Altri aspetti, quasi fantascientifici, come l’utilizzo dei droni anche nel settore dell’hotelery, giocheranno il loro ruolo nella modernizzazione della professione dell’albergatore.

Non solo per essere utilizzati per realizzare foto o video suggestivi, che è la loro attuale e maggiore funzione, ma anche per fornire servizi veramente inediti. Potrebbero infatti essere utilizzati per raggiungere gli ospiti in qualunque luogo  essi si trovino, facendogli recapitare, per esempio, la camicia appena stirata o il servizio colazione.

A ben guardare però, il futuro sembra già arrivato perché sono già molti gli hotel e gli alberghi che forniscono oggi, la gran parte dei servizi sopra illustrati, riscuotendo un significativo successo commerciale rispetto aicompetitor tradizionali che si limitano ad offrire un buon servizio solo all’interno dell’ albergo o hotel, ai propri clienti.

Noi della redazione del Blog Turismo Uninform riteniamo che nel giro di quindici anni, le potenzialità tecnologiche strumentali ai servizi di hospitality, andranno ben oltre l’utilizzo di droni e smartphone ed apriranno scenari suggestivi ed inediti. E voi cosa ne pensate? Lasciate, come sempre, sulle pagine del nostro Blog le vostre opinioni e le vostreesperienze dirette.


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