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"La sfida è saper governare la competitività e l'investimento nella conoscenza ne determina sempre il successo"
(Presidente Uninform Group)

Just For You



Just For You

E’ la nuova funzionalità lanciata da TripAdvisor e la redazione del Blog Turismo Uninform, solo per i suoi lettori, ne svela i dettagli. Il sito del Gufo in linea con il trend che spinge i player turistici, gli intermediari e le OTA a ricercare e proporre la massima personalizzazione dell’esperienza di viaggio ai propri clienti, fa la sua mossa. Il Gufosceglie la via della trasparenza, esce allo scoperto e chiede ai propri utenti di fornire il massimo delle informazioni per permettere al sito di ritagliare su misura l’offerta al viaggiatore che cerca l’hotel ideale.

TripAdvisor propone ai suoi utenti, con la funzionalità Just for You, questa volta,  non la solita carrellata di hotel ma una ricerca personalizzata della struttura ricettiva che soddisfi al meglio le esigenze del singolo viaggiatore. Questi da parte sua potrà, per favorire la ricerca, scrivere la sua recensione delle migliori o peggiori esperienze di viaggio, accedere al sito tramite Facebook o raccontare come ha ritenuto di pianificare i propri viaggi.

Il Gufo raccoglie così un maggior numero di dati e li utilizza per aumentare gli accessi al sito e le transazioni.

Secondo una ricerca svolta da Monetate la pratica non è invisa agli utenti, che anzi sembrano gradire la possibilità di ricevere pubblicità personalizzata. L’85% di loro stando ai dati del 2013, risulta perfettamente consapevole, infatti, che i siti internet traccino, grazie alle informazioni ed ai dati personali riversati in rete, i profili dei consumatori/viaggiatori per calibrare al meglio le offerte online.

Tutto in favore dell’utente consumatore quindi o la funzionalità lanciata sul mercato nasconde un trucco? E se pensare male è peccato forse a volte serve ad interpretare correttamente un fenomeno anche commerciale. Lo sosterrebbe Tnooz che individua nella funzionalità Just for You lanciata da TripAdvisor, un sistema non troppo trasparente per manipolare i risultati della ricerca.

In altri termini, anche altre OTA e non solo il Gufo, con la chimera della estrema personalizzazione dell’esperienza di viaggio, riuscirebbero in realtà, ad individuare utenti meno sensibili al prezzo ed a veicolarli verso prodotti più costosi e nello specifico ad indirizzarli direttamente verso hotelalberghi con tariffe più alte, realizzando così maggiori margini di guadagno sulle transazioni effettuate.

A ben guardare però, la pubblicità e in particolare quella online, è sempre stata finalizzata a raggiungere i consumatori con capacità d’acquisto adeguata al prodotto pubblicizzato.

Certamente la creazione della funzionalità Just for You, secondo altri osservatori ed anche secondo la redazione del Blog Turismo Uninform, è stata realizzata anche per questo fine, che potremmo definire classico o tipico del marketing online, ma risponderebbe anche ad ulteriori esigenze strategiche del Gufo che aspira certamente alla leederschip dei siti travel nel mercato internazionale.

TripAdvisor punterebbe, in realtà, attraverso l’introduzione della funzionalità in commento, all’educazione dei propri utenti, rendendoli apertamente edotti della circostanza che il sito raccoglie i loro dati, preferenze, attitudini e capacità di spesa per poter offrire loro un miglior servizio, lasciandoli liberi di scegliere coscientemente se aderire o meno alla modalità di raccolta dati in base al loro effettivo beneficio.

Un utente consapevole della mission e della strategia dell’OTA, poi,  è anche un utente fidelizzato che continuerà ad utilizzare il sito, che allo stato attuale, spicca nel panorama dei competitor, differenziandosi nettamente dalle altre OTA o meta motori di ricerca, perché in grado di offrire una applicazione unica nel suo genere capace di portare ad un inedito livello, la personalizzazione dell’esperienza di viaggio del singolo utente.

Ai posteri l’ardua sentenza, ma la redazione del Blog Turismo Uninform è convinta che la strategia adottata da TripAdvisor, porterà significativi risultati incrementando ulteriormente i margini del big dei siti travel.

E tu cosa ne pensi?


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