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Il Turismo parla cinese



Il Turismo parla cinese

Il focus della redazione del Blog Turismo Uninform di quest’oggi si incentra  sui milioni di viaggiatori cinesi che percorrono a ritroso la via della seta per (ri)scoprire il Vecchio Continente.

Una recente ed approfondita indagine di Hotel.com ha gettato infatti nuova luce sui flussi turistici provenienti da quel Paese. Novantasette milioni di turisti cinesi nel corso del 2013 hanno varcato l’antica muraglia e raggiungeranno nel 2014 la notevolissima quota di cento milioni di presenze nel mondo. Sono i viaggiatori cinesi la nuova linfa del business turistico internazionale ed il target da conquistare per i player del settore. E’ ormai un dato acquisito che siano proprio i turisti cinesi a vantare il maggior potere di spesa durante i viaggi che intraprendono in numero sempre crescente alla volta di mete turistiche internazionali.

Nella classifica stilata da Hotel.com , l’Italia risulta il settimo paese più visitato dai turisti cinesi su un rank di dieci destinazioni internazionali. Stati Uniti, Hong Kong Tailandia Giappone Francia e Regno Unito, risultano più attraenti agli occhi dei viaggiatori cinesi rispetto all’offerta turistica italiana.

I player turistici italiani e in particolare gli operatori dell’hospitalitydovranno attrezzarsi per meglio intercettare i flussi provenienti dalla Cina, andando incontro alle peculiari esigenze di quel mercato turistico.

Lo studio di Hotel.com, individua alcuni aspetti dai quali gli albergatori non potranno prescindere nel calibrare il prodotto da offrire ai  turisti provenienti dal paese del Dragone.

L’ eCommerce ha ormai attecchito anche in Cina e dei 618 milioni di utenti che navigano in rete , secondo il China Internet Net Work Information Center,  l’80% accede al web da mobile e il 53% preferisce prenotare on line gli hotel dopo aver consultato i siti specializzati in  viaggirecensioni.

I turisti cinesi preferiscono viaggiare con moglie e figli,  spesso con i genitori o gli amici, in febbraio durante il capodanno cinese ma anche nei mesi di aprile maggio e luglio. Sono decisamente attenti all’offerta ristorativa e necessitano di una serie di servizi specifici.

Presenza di staff, all’interno degli alberghi o hotel, in grado di parlare il Mandarino unitamente alla possibilità di utilizzare i sistemi di pagamento più diffusi nel loro paese. Preferiscono senza dubbio camere per fumatori ed apprezzano la presenza di un bollitore in camera dopo aver indossato le irrinunciabili ciabattine ed aver consultato la rete free wi-fi della struttura ricettiva che li ospita. Gradiscono naturalmente la possibilità di consumare pasti e colazioni della cucina tradizionale cinese anche in albergo, magari leggendo i quotidiani nella loro lingua.

Secondo lo studio citato, il sistema ricettivo italiano, non risulta ancora competitivo nell’offerta turistica rivolta ai viaggiatori provenienti dalla Cina che, non menzionano il Bel Paese tra quelli che più vorrebbero visitare, omettendo di includerlo nella loro wishlist che include invece paesi come l’Australia, la Nuova Zelanda, ma anche la Francia la Svizzera e la Germania certamente più aperti al multiculturalismo.

La globalizzazione, anche del mercato turistico, impone agli operatori dell’hospitality di adeguarsi alle esigenze di un mercato in cui la componente asiatica e cinese in particolare, la farà da padrone nei prossimi decenni. E certamente l’ incremento del turismo orientale costituirà un momento importante per l’integrazione e la conoscenza di culture diverse ed affascinanti, ma ostiche per il comune sentire occidentale , che si apprestano a ricoprire un ruolo di leadership nell’economia internazionale.

Dopo gli annunci in cirillico delle agenzie immobiliari nazionali, fioriti negli ultimi anni dovremo abituarci a familiarizzare sempre di più con il Mandarino e con gli aspetti e le abitudini peculiari di quella cultura .

La redazione  è interessata a raccogliere in merito le esperienze e le opinioni dei lettori ma anche degli albergatori e dei player turistici che seguono il Blog Turismo Uninform dedicato al mondo del travel.


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