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Il Turismo ed il futuro di Valtur: in dieci i possibili acquirenti



Il Turismo ed il futuro di Valtur: in dieci i possibili acquirenti

A poco meno di un mese di distanza, lo ricorderanno certamente gli appassionati e numerosi lettori, il blog Turismo Uninform pubblicò gli aggiornamenti più recenti della controversa questione legata alla profonda esposizione debitoria di Valtur, il glorioso Brand storico del comparto turistico nazionale che tanto ha contribuito al Turismo italiano ed internazionale.

Ebbene quest’oggi, considerata la rilevanza del Tour Operator e la sua importanza all’interno delle complesse dinamiche turistiche italiane, il blog Turismo Uninform desidera ritornare nuovamente sull’argomento e condividere le ultimissime notizie che proprio in queste ore vedono impegnati i tre commissari straordinari di Valtur nella difficile fase di valutazione delle proposte di acquisizione della società turistica nel frattempo ricevute.

Secondo fonti vicine al Tour Operator italiano coinvolto negli ultimi mesi in una pesante esposizione debitoria, sarebbero in dieci gli interessati a rilevare, sia interamente che parzialmente, i villaggi turistici di proprietà di Valtur. Le stesse fonti hanno, inoltre, dichiarato che i possibili acquirenti sarebbero tutti italiani, una nota, questa, particolarmente positiva per l’intero comparto turistico nazionale.

A questo punto Daniele Discepolo, Andrea Gemmai e Stefano Coen, i tre commissari straordinari della società turistica che dal 1998 è sotto il controllo della famiglia siciliana Patti, si trovano di fronte al difficile compito di analizzare attentamente e valutare scrupolosamente tutte le offerte di acquisizione appena pervenute, tenendo comunque in considerazione che gli acquirenti potrebbero aver manifestato il proprio interesse anche nei confronti di un singolo villaggio turistico.

Terminata questa fase di analisi, il prossimo passaggio prevede che si proceda con le richieste di offerte vincolanti relativamente ai singoli villaggi turistici Valtur, o alla loro totalità, e non è esclusa la possibilità che già la prossima settimana potrebbero essere resi noti sia i nomi dei primi acquirenti che le relative modalità di acquisto concordate.

A questo proposito, il blog Turismo Uninform desidera richiamare l’attenzione degli attenti lettori sull’intera offerta turistica detenuta dalla proprietà Valtur, un vero e proprio patrimonio di villaggi turisticistrutture ricettive di altissimo livello.

Nello specifico, non bisogna dimenticare che sul piatto di questa acquisizione ci sono ben 22 strutture ricettive dislocate tra l’Italia e l’estero grazie alle quali Valtur ha totalizzato un giro d’affari di circa 200 milioni di euro, sebbene l’indebitamento ammonti a ben 303,6 milioni di euro (di cui 62 nei confronti delle banche, 85 verso i fornitori e altri 96 da riconoscere all’Erario e agli istituti di previdenza).

In una nota diffusa da Valtur all’indomani del ricorso all’amministrazione straordinaria, il celebre Tour Operator spiegava che i suoi bilanci avevano risentito fortemente sia dell’acuta situazione congiunturale dei mercati internazionali che della profonda crisi verificatasi nei Paesi del Maghreb, un evento, quest’ultimo, che ha ridotto drasticamente i flussi turistici verso l’Egitto e la Tunisia, Paesi nei quali Valtur aveva investito pesantemente.

Lo stesso trend è stato poi evidenziato e confermato dai dati diffusi da Federviaggio e Fiavet che hanno registrato non solo un calo della domanda turistica relativamente ai viaggi organizzati pari al 16%, ma anche un decremento del fatturato di circa il 12%.

Tradotto in valori assoluti questo dato fotografa in maniera inequivocabile un quadro complessivo che vede diminuire sia i volumi di viaggiatori  (600 mila in meno) che il giro d’affari  (circa mezzo miliardo di euro). Ai posteri, dunque, l’ardua sentenza sul futuro di Valtur.

Credi che l’operazione di acquisizione decisa dai tre commissari straordinari incaricati dell’amministrazione dell’esposizione debitoria di Valtur si concluda con un acquisto totale dei villaggi turistici o che la proprietà si suddivida in più acquirenti? Nell’uno o nell’altro caso, quali ricadute avrà sul Turismo italiano  la vendita degli asset societari di Valtur? Ritieni verosimile la comparsa di un nuovo Tour Operator in grado di raggiungere il prestigio di Valtur oppure opti per il rafforzamento di soggetti della filiera distributiva già esistenti?

Se sei un operatore turistico di lungo corso ed hai avuto modo di lavorare direttamente o indirettamente con Valtur, raccontaci la tua testimonianza professionale e condividila con tutti i lettori del blog Turismo Uninform.

Se, invece, sei un appassionato di Turismo a 360 gradi ed un profondo conoscitore delle complesse dinamiche turistiche nazionali ed internazionali, intervieni al dibattito sul futuro di Valtur pubblicando un tuo commento e segnalaci le tue opinioni, i tuoi suggerimenti ed i tuoi consigli.

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