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Il Turismo è Mobile



Il Turismo è Mobile

No, non è la parodia della celeberrima aria che il Duca di Mantova, intona nell’ultimo atto del Rigoletto di Verdi ma una liberissima analogia balenata tra la redazione del Blog Turismo Uninform nel corso delle abituali riflessioni sui trend che è possibile registrare nel mondo del Turismo contemporaneo.

E se non proprio negli stessi termini, la devono pensare più o meno così anche i maggiori player turistici del pianeta alla ricerca costante del modo migliore per intercettare le tendenze dei viaggiatori moderni sempre più inclini ad evitare la meticolosa pianificazione dei loro itinerari e ad affidarsi alle prenotazioni last minute utilizzando sempre più massicciamente dispositivi mobile.

Ryanair è sicuramente tra questi. Il colosso irlandese delle compagnie aeree low cost ha infatti annunciato tra i miglioramenti dei servizi secondo il suo triennale programma “Always getting better” che dovrebbe portare la Compagnia a centrare il target dei 100 milioni di passeggeri all’anno, anche l’introduzione di un app mobile per Apple e Android ancora più veloce che potrà essere utilizzata anche con una sola mano, unitamente ad un desktop migliorato su Ryanair.com personalizzabile con 100 versioni dell’homepageed e-mail promozionali con offerte su misura per il cliente.

E tra i big dei portali online dedicati al turismo, Booking.com, in piena coerenza con il trend evidenziato, ha lanciato la sua nuova applicazione, per il momento disponibile solo su iOSBooking Now.

L’applicazione è pensata e progettata per il viaggiatore che cerca un hotel due giorni prima della partenza. E non si tratta del classico viaggiatore last minute in cerca dell’offerta più vantaggiosa  ma piuttosto dell’utente definito dal management di Booking, “viaggiatore spontaneo”.

Il viaggiatore spontaneo è colui che decide di partire senza largo anticipo, rinunciando alla attenta pianificazione del viaggio, spinto da una idea improvvisa ed abituato ad utilizzare dispositivi mobile.

E’ sempre più l’utente medio, abituale utilizzatore degli smart phone di ultima generazione con cui gestisce ormai la quasi totalità della sua quotidianità. Non è un utente di nicchia, già occupata per altro da operatori del calibro di HotelTonight poi seguito da Priceline o Expedia e dallo stesso Booking che già dal 2011 offre la funzionalità “tonight-only deals”, ma un viaggiatore che rientra in una categoria ormai sempre più ampia che include non solo utenti giovani ma anche adulti e viaggiatori maturi.

L’applicazione punta sulla geolocalizzazione e la massima personalizzazione e facilità di utilizzo. Secondo lo slogan di Booking Now, bastano due tocchi sul touch screen per trovare l’hotel perfetto.

All’utente è richiesto di inserire le caratteristiche ed i servizi cui non può rinunciare,  se viaggia da solo e la fascia di prezzo che è disposto a pagare. I risultati della ricerca sono quindi visualizzati uno dopo l’altro sulla base del criterio di vicinanza all’utente con le indicazioni per raggiungere la struttura ricettiva scelta e le recensioni dei clienti.

Ma il punto che la redazione del Blog Turismo Uninform vorrebbe più che altro evidenziare è il seguente. Se Booking.com che era già dotato di una efficiente applicazione per mobile ha deciso di investire risorse e denari per la realizzazione di una nuova app dedicata ai viaggiatori definiti dallo stesso Booking, spontanei, allora è possibile ritenere che il trend della ricerca da mobile di una destinazione a ridosso di non più di 48 ore dalla partenza, stia diventando il modo ordinario di effettuare una prenotazione turistica.

Le prevedibili conseguenze pratiche per gli operatori turistici, saranno un aumento esponenziale del last minute perché i viaggiatori non organizzeranno più in anticipo tutti i dettagli del loro itinerario e contemporaneamente la necessità per i player turistici di ottimizzare i propri siti per assicurare la fruibilità dei dati agli utenti mobile che progressivamente abbandonano la tecnologia tradizionale ed in particolare il PC. Voi cosa ne pensate?

E’ questa la tendenza che caratterizzerà il mercato? Quanto diventa allora importante l’innovazione e l’ottimizzazione delle risorse digitali? Lasciate il vostro commento o esperienza diretta in merito sulle pagine del Blog Turismo Uninform.

 


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