Uninform Group, l'unica Business School nazionale impegnata da oltre 10 anni nel campo dell’Alta Formazione
"La sfida è saper governare la competitività e l'investimento nella conoscenza ne determina sempre il successo"
(Presidente Uninform Group)

Il futuro delle crociere: Italian Cruise Watch 2012



Il futuro delle crociere: Italian Cruise Watch 2012

Caratterizzate da una penetrazione pari ad appena l’1% dell’intera offerta turistica europea, le crociere rappresentano senza alcuna ombra di dubbio il prodotto turistico che negli ultimi anni ha fatto registrare le migliori performance finanziarie e che detiene tuttora il più elevato potenziale di crescita grazie non solo alle scrupolose politiche tariffarie adottate dalle compagnie di crociere, ma anche, e soprattutto, per il grado di innovazione – sia in termini di prodotto che di servizio – che il comparto crocieristico è stato in grado di garantire alla domanda turistica.

 

Il blog Turismo Uninform, da sempre particolarmente attento alle dinamiche distributive e promozionali dell’offerta turistica nazionale ed internazionale, si è occupato in più occasioni del Turismo crocieristico e quest’oggi, animato dal consueto spirito informativo e divulgativo che da sempre ha caratterizzato il lavoro della Redazione, torna ad occuparsi dell’argomento per condividere con tutti gli affezionati e numerosissimi lettori i risultati dell’ Italian Cruise Watch,  l’autorevole studio interamente dedicato all’industria crocieristica italiana presentato nell’ambito della seconda edizione dell’ Italian Cruise Day lo scorso Venerdì 05 Ottobre 2012 presso la  Stazione Marittima di Genova.

 

Ebbene, se i risultati dell’ Italian Cruise Watch indicano che il 2012, per la prima volta nella storia del comparto crocieristico, si chiuderà con un calo, seppure con stime nettamente inferiori rispetto a quanto paventato nel primo semestre dell’anno in corso, le previsioni per il 2013 evidenziano, invece, una ripresa del settore ed il ritorno alla crescita.

 

Non a caso Francesco di Cesare, Presidente di Risposte Turismo, la nota società di consulenza e ricerca al servizio della macroindustria turistica che ha ideato l’evento Italian Cruise Day, ha dichiarato che “se il primo semestre dell’anno si è chiuso con variazioni significative – nello specifico il -10,8% di crocieristi movimentati e il -8,9% di toccate navi il secondo semestre è allineato ai dati del 2011”.

 

Ad ogni buon modo, la proiezione dei dati sui dodici mesi del 2012 indica una diminuzione dei volumi piuttosto contenuta rispetto a quanto appena evidenziato poiché pari soltanto al -4,2% per quanto riguarda la totalità dei passeggeri movimentati e al -7,8% per ciò che concerne le toccate navi.

 

Tale dinamica, spiega di Cesare, “è la prima volta che succede nella crocieristica italiana, ma la soglia degli 11 milioni di pax raggiunta l’anno scorso sarà toccata anche quest’anno”. Rispetto a quanto previsto inizialmente dagli analisti, quindi, soprattutto dopo i fatti del Giglio verificatisi lo scorso 13 Gennaio 2012, il calo è molto più contenuto e molto meno preoccupante di quanto ci si potesse attendere.

 

Ma se l’Italian Cruise Watch registra il primo dato negativo della crocieristica italiana per il 2012, allo stesso modo ne sancisce la ripresa nel 2013. Stando, infatti, ai dati raccolti dai 7 porti italiani che, da soli, detengono il 70% dell’intero traffico crocieristico nazionale, i crocieristi movimentati dovrebbero registrare un incremento percentuale pari al 4,5%, così come le toccate navi che dovrebbero assestarsi ad un +0.6%.

 

Un incremento analogo dovrebbe poi verificarsi anche per quanto riguarda i terminal passeggeri che passerebbero dai 19 del 2000 ai 43 previsti nel 2013 con una crescita di ben 4 unità rispetto agli attuali 39.

 

Una nota, infine, sulle principali priorità che il comparto crocieristico si troverà a dover fronteggiare per continuare a vincere le sfide della competitività, dell’innovazione e della crescita.

Secondo di Cesare, infatti, il comparto crocieristico dovrà avviare una riflessione molto seria e costruttiva non solo sulla capacità di evoluzione della portualistica crocieristica, senza alcuna ombra di dubbio una delle tematiche più complesse e centrali, ma anche sui risvolti ambientali, sulla sicurezza, sull’incidenza delle politiche tariffarie, sulla distribuzione della marginalità all’interno della filiera produttiva e sulla valutazione del potenziale di domanda.

 

A quanto appena evidenziato, e totalmente condivisibile, il blog Turismo Uninform desidera richiamare l’attenzione anche sull’imprescindibile necessità di un coordinamento pubblico nazionale del comparto crocieristico in grado di adottare e declinare su tutti i soggetti della filiera distributiva e produttiva una visione strategica unitaria capace di tutelare e garantire il settore e conferire ad esso un nuovo slancio economico.

 

E tu, cosa ne pensi dei risultati emersi dall’Italian Cruise Watch? Ritieni che il comparto crocieristico sia realmente in grado di incrementare ulteriormente il proprio tasso di penetrazione nei confronti dell’offerta turistica nazionale ed europea? In che modo l’assenza di una governance pubblica da un lato, e l’attuale crisi economica dall’altro, determinano uno scompenso del mercato crocieristico? Nei prossimi mesi, le politiche tariffarie sempre più aggressive e low cost adottate dalle compagnie di crociere saranno in grado di garantire il riempimento delle navi e la redditività di tutti i soggetti della filiera distributiva?

 

Che tu sia un operatore turistico di lungo corso, un operatore crocieristico professionista o un appassionato di crociere, distribuzioneTurismo in generale, raccontaci la tua testimonianza diretta e condividila con tutti i lettori del blog Turismo Uninform.

 

Pubblica subito un tuo commento sul nostro blog dedicato al Turismo e dai immediatamente voce alle tue opinioni segnalandoci puntualmente tutti i tuoi consigli, i tuoi suggerimenti, le tue raccomandazioni e quelle che ritieni essere le best practice più efficaci ed appropriate. Saremo lieti di poterne discutere insieme ed approfondire il dibattito sul futuro del Turismo crocieristico.

 

Continua a seguire il blog Turismo Uninform


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.



Utilizziamo i cookie, anche di terze parti e di profilazione, per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito ed inviarti messaggi promozionali personalizzati. Navigando accetterai l'uso di tali cookies - Leggi l'informativa