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I Social Network e l’Italia, indicazioni per il Turismo



I Social Network e l’Italia, indicazioni per il Turismo

Quali sono i Social Network più utilizzati dagli italiani e in che modo si interagisce con essi nel nostro Paese? La risposta ce la fornisce il 49° Rapporto Censis che tra le altre cose si è anche interessato di Social Media riservando un approfondimento molto interessante e di sicuro utilissimo per tutti gli operatori turistici che utilizzano questo canale per finalità promozionali e distributive.

Come è noto, i Social Network sono oramai entrati prepotentemente a far parte delle nostre vite tanto che addirittura il Censis, nel suo 49° Rapporto sulla situazione sociale italiana, nel capitolo dedicato ai media ed alla comunicazione fa il punto della situazione proprio su questo argomento condividendo interessanti dati relativi alla loro penetrazione.

Ciò che emerge dallo studio è che Facebook, con il 50,3% del campione, risulta essere il Social Network più utilizzato dagli italiani. Segue poi YouTube, con il 42%, mentre Twitter si attesta al 10,1%; troviamo poi Instagram, con il 9,8% ed infine Linkedin, con appena il 5%.

Messi a confronto con le percentuali del 2013 pubblicate dallo stesso istituto, i dati evidenziano una crescita esponenziale di Instagram davvero molto significativa dato che soltanto due anni fa si attestava al 4,3%. Inaspettatamente, invece, lo share di Twitter è rimasto sostanzialmente invariato con una variazione positiva di appena un +0,5%.

Il Censis si è poi preoccupato di segmentare le penetrazioni dei vari Social Network per fasce d’età fornendo così preziose indicazioni agli esperti di marketing delle aziende. Relativamente alla piattaforma di Mark Zuckerberg, emerge che gli iscritti appartenenti alla fascia d’età compresa tra i 14 ed i 29 anni sono il 77,4% con una crescita rispetto al 2013 di appena un +1,8%. Tra i 30 e i 44 anni, in vece, gli iscritti sono il 71,8% ma con una progressione molto più significativa dato che si è assestata al +9,3% rispetto a due anni fa.

Per quanto riguarda la fascia d’età tra i 45 ed i 64 anni, emerge che gli iscritti sono pari al 37,6% e la progressione rispetto al 2013 in questo caso è molto simile alla precedente poiché si attesta al 9,4%. Per ciò che concerne la fascia d’età tra i 65 e gli 80 anni, infine, la ricerca rivela che gli iscritti sono il 14,3% con una crescita del +5,1% rispetto a due anni prima.

YouTube, invece, attira maggiormente le fasce d’età tra i 14 anni e i 29 anni e quella tra i 30 ed i 44 anni con una rappresentenza del 72,5% e del 60,4% rispettivamente.

Delusione per Twitter, il cui confronto per fasce d’età con il 2013 è impietoso. Gli iscritti tra i 14 ed i 29 anni sono infatti diminuiti rispetto a due anni fa. Inoltre, l’anno scorso soltanto il 19,1% dei giovani italiani era iscritto alla piattaforma di microblogging mentre si attestava al 20,2% nel 2013. In compenso, però, crescono gli utenti con un’età compresa tra i 45 e i 65 anni e quelli tra i 65 e gli 80 con un +7,1% e 2,3%, rispettivamente.

Confermata anche dal Censis una delle tendenze del 2016. Instagram, infatti, atteso come il grande protagonista del 2016 dagli esperti di comunicazione, nel 49° Rapporto sulla situazione sociale italiana triplica il suo utilizzo rispetto ai dati del 2013 dove tra gli iscritti con un’età compresa tra i 14 ed i 29 anni si attesta ad generoso +15,3%.

Si chiude con Linkedin, il Social Network dedicato al networking professionale. In Italia questa piattaforma stenta davvero a decollare e la fascia d’età caratterizzata dal maggiore utilizzo risulta essere secondo il Censis quella tra i 30 e i 44 anni, con una crescita rispetto al 2013 pari al +8,3%.

A questo punto, a chi fa dei Social Network uno strumento non solo di promozione, ma anche di comunicazione ed engagement nei confronti della propria utenza, alla luce dei dati diffusi dal Censis è possibile tarare maggiormente le proprie strategie distributive e promozionali.

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