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Hotel e Turismo: l’Europa fatica a crescere



Hotel e Turismo: l’Europa fatica a crescere

In Europa la crescita resta ancora difficile da agganciare

La crisi economica che sta attraversando le piazze dei principali mercati internazionali continua ad influenzare pesantemente l’efficienza e la marginalità dei più importanti settori produttivi, Turismo incluso.

In un contesto caratterizzato da particolare discontinuità, profonda eterogeneità ed elevata volatilità, l’Europa mostra segnali di sofferenza più acuti rispetto al resto delle altre aree del pianeta e questo scenario è confermato anche dalle stime di una nota società specializzata in ricerche internazionali, la STR Global, secondo cui, però, le ultime analisi evidenziano una leggerissima ripresa sia per quanto riguarda l’andamento occupazionale che i volumi complessivi di revenue.

Pertanto, alla luce di questa breve considerazione preliminare, i nostri affezionati e numerosi lettori avranno già intuito che quest’oggi il blog Turismo Uninform incentrerà il proprio intervento non solo sull’analisi delle stime recentemente divulgate da STR Global, ma anche sulla loro contestualizzazione all’interno dello scenario distributivo internazionale.

Ebbene, stando a quanto dichiarato dalla nota società di ricerche internazionali, “la recente situazione di calma nel contesto economico in tutta Europa sembra aver ripercussioni anche sul mercato alberghieroeuropeo, dal momento che vediamo segnali di miglioramento e di leggera crescita.”

In realtà, però, se inquadrato a livello globale, il cauto ottimismo dello studio rivela uno scenario caratterizzato da molte ombre, una situazione, questa, molto simile a quella presente nel nostro Paese.

Non è un caso, infatti, che gli hotel europei facciano sì registrare per i primi tre mesi del 2012 un leggero incremento del tasso di occupazione, del RevPar (Revenue Per Available Room) e dell’ADR (Average Daily Rate) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, ma la svalutazione dell’Euro nei confronti del Dollaro americano non ha coinciso con un concreto e reale aumento della marginalità.

Inoltre, sebbene i viaggiatori Leisure nel 2012 abbiano ripreso a viaggiare e, quindi, a far incrementare il valore medio della spesa turistica, l’Europa fa registrare tuttora segnali di affanno  sia nei confronti della marginalità che dell’occupazione e nemmeno le imminenti Olimpiadi di Londra sembrano aiutare più di tanto i KPI (Key Performance Indicator) degli hotel europei.

Se consideriamo i principali indicatori del settore alberghiero, e cioè il tasso di occupazione, il RevPar (Revenue Per Available Room) e l’ADR(Average Daily Rate, soltanto il primo fa registrare per l’Europa un andamento positivo, a fronte, invece, di una riduzione della tariffa media giornaliera e del RevPar, entrambi contrassegnati da un trend tuttora negativo.

Ma se questo discorso vale a livello europeo globale, sono diverse lerealtà turistiche che, invece, si attestano su performance molto soddisfacenti. Tra queste, Parigi, il cui tasso di occupazione è sì in calo, ma compensato, però, da un forte aumento dei prezzi a da un RevPar in netta ripresa.

Sulla stessa linea si muovono gli hotel di Mosca e Tel Aviv dove, a fronte di un tasso di occupazione rimasto pressoché invariato, RevPar e ADR subiscono una decisa e vigorosa impennata.

In Italia, lo scenario degli hotel risulta  sostanzialmente invariato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, sebbene tutti gli indicatori presi in esame siano tutti positivi, seppur solo lievemente.

Insomma, al di là dei dati emersi dalla ricerca di STR Global, un indicazione deve essere ben presente per tutti gli operatori turistici impegnati nella promozione e distribuzione di hotel: massima cautela con le attività promozionali, dirette ed indirette, che avvantaggiano sì il tasso di occupazione ma che allo stesso tempo compromettono seriamente la marginalità della struttura alberghiera a causa dell’eccessiva riduzione dei prezzi.

E tu, cosa ne pensi dei risultati emersi dalla ricerca di STR Global? Ritieni che anche la tua struttura alberghiera versi nelle stesse condizioni dei colleghi europei? In che modo armonizzi le esigenze di riempimento con la struttura del pricing del tuo Inventory? Quali strategie promozionali e distributive stai implementando per il tuo hotel?

Che tu sia un professionista dell’Ospitalità o un appassionato di Turismoin generale, raccontaci la tua testimonianza professionale nei confronti del settore alberghiero e condividila con tutti i lettori del blog Turismo Uninform.

Pubblica un tuo commento sul nostro blog dedicato al Turismo e dai voce alle tue opinioni segnalandoci tempestivamente i tuoi consigli, i tuoi suggerimenti, le tue best practice e le tue raccomandazioni per contribuire attivamente al futuro dell’Ospitalità nazionale.

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