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Hotel 2012: i dati Federalberghi



Hotel 2012: i dati Federalberghi

Pubblicati i dati Federalberghi relativalemente al comparto dell’hotellerie per il 2012

Quest’oggi sul blog Turismo Uninform torniamo ad occuparci nuovamente delle pesanti ripercussioni economiche con cui la crisi finanziaria degli ultimi mesi ha investito in particolar modo il comparto turistico nazionale, sia che si tratti di compagnie aeree e hotel che di compagnie di crociere, villaggi turistici, Tour Operator, agenzie di viaggi, agriturismo, B&B, vettori ferroviari, rent-a-car e così via.

Rispetto alla globalità ed eterogeneità di prodotti e servizi turisticipresenti sul mercato italiano, l’intervento di oggi del blog Turismo Uninform si focalizzerà in particolar modo sul settore alberghiero e sull’Hospitality in generale poiché soltanto ieri, grazie ad una nota di analisi mensile dei dati Federalberghi ha reso noto l’andamento delcomparto alberghiero durante i primi 8 mesi del 2012.

Nello specifico, stando ai dati Federalberghi i primi otto mesi del 2012 farebbero registrare una perdita pari al 2,6% in termini dipresenze turistiche e un calo stimato di fatturato risèpetto allo stesso periodo dell’anno precedente del 10%.

Nella nota diffusa da Bernabò Bocca, Presidente di Federalberghi, “l’andamento del Turismo alberghiero italiano a Luglio ed Agosto di quest’anno fa segnare un risultato a due velocità: Luglio ha mostrato una flessione complessiva delle presenze alberghiere pari al 5%, caratterizzata da un -8,9% di italiani ed un +0,2% di stranieri. Agosto, per la prima volta nella storia del Turismo italiano, invece, ha registrato un -1,1% di presenze complessive, composte da un -3% di italiani ed un +2,1% di stranieri”.

Stando alle interpretazioni dei dati da parte del Presidente diFederalberghi, Bernabò Bocca appunto, il calo appena evidenziato e che si traduce in un decremento pari al 5,6% degli italiani e in un incremento delTurismo straniero pari al +1,2% nel periodo analizzato, sarebbe in realtà dovuto non solo ai “prezzi fermi ormai da 3 anni”, ma anche ad “accortepolitiche tariffarie difficili da sostenere a lungo”.

L’andamento altalenante del comparto alberghiero durante i primi 8 mesi del 2012 si è riflesso anche sul mercato del lavoro facendo registrare un inevitabile calo degli occupati pari al 2,6%. Ancora più nello specifico, il calo è stato più sensibile per gli occupati a tempo indeterminato con un -2,8% contro il -2,5% degli occupati a tempo determinato.

Ad ogni modo Bernabò Bocca prosegue il suo intervento aggiungendo che “questi risultati mostrano un ridimensionamento parziale delle perdite previste grazie agli incrementi, anche significativi in alcune aree del Paese, della clientela straniera dalla quale partire per rimettere in moto uno dei pochi settori economici dell’Italia in grado di garantire comunqueoccupazione, che non delocalizza e porta sempre valore aggiunto all’intera filiera economica dei territori”.

In quest’ottica, alcune aree del Paese hanno fatto registrare performance particolarmente soddisfacenti come per esempio la Campania, che nei due mesi estivi si attesta ad un +2,4% di crescita, e l’Emilia Romagna, stabile nel numero di presenze turistiche complessive ma con un -3,6% di italiani ed un sorprendente +11,7% di stranieri.

Le Regioni che, invece, hanno dimostrato una maggiore volatilità sono state il Friuli Venezia Giulia (-11,8% di presenze alberghiere), la Toscana (-10,6%), la Sardegna (-7,1%) e la Puglia (-6%).

Insomma, questo 2012 si configura sempre di più come un anno certamente complesso per l’intero comparto alberghiero ma siamo certi che nei prossimi mesi non tarderà a manifestarsi una orgogliosa reazione degli operatori turistici con la quale riscattare una stagione estivaparticolarmente difficile.

E tu, cosa ne pensi dei dati diffusi recentemente da Federalberghi? Ritieni che il comparto turistico alberghiero abbia margini di concreta ripresa per i prossimi mesi del 2012? Quali scenari intravedi per la filiera distributiva alla luce dei dati appena evidenziati?

Che tu sia un operatore turistico di lungo corso o un appassionato dihotel, catene alberghiere, flussi turistici e Turismo in generale, raccontaci la tua testimonianza professionale e condividila con tutti i lettori del blog Turismo Uninform.

Pubblica un tuo commento sul nostro blog dedicato al Turismo e dai voce alle tue opinioni segnalandoci tempestivamente ogni tuo consiglio, raccomandazione, idee, suggerimenti e previsioni. Saremo lieti di discuterne insieme ed approfondire il dibattito sul futuro dell’hotellerienazionale.

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