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Google Destinations, il futuro per gli albergatori.



Google Destinations, il futuro per gli albergatori.

Il futuro si chiama Google Hotel Ads che, integrato nel nuovissimo Google Destinations, promette di essere nel prossimo futuro un veicolo di grandi possibilità per gli albergatori, dando, così, una alternativa agli hotel per aggirare il dominio delle Ota.

Nel corso di TourismTalk, organizzato da UniCredit, Andrea Menè, sales manager di Google ha spiegato le grosse potenzialità di quello che sarà un vero e proprio strumento sia per il viaggiatore che per le strutture recettive,“il 75 % dei turisti cerca informazioni su hotel e destinazioni su internet – dice – e, prima di scegliere di prenotare, visita circa 17-18 siti. Quindi è fondamentale essere in grado di convincerlo a venire verso di noi”.  Sulla base di queste analisi Google ha lanciato, a marzo 2016 Google Destinations, che è strumento per ispirare e convincere il turista su possibili destinazioni e sulle soluzioni di viaggio e soggiorno più adatte alle sue esigenze.

Per gli albergatori sarà semplice essere rintracciati su Google Destinations e sulle aree dedicate al travel di Big G, basterà utilizzare il servizio di Hotel Ads, per essere visibili a tutto il pubblico di google entrando così in un circuito di informazioni e suggerimenti utili per studiare e valutare una soluzione di viaggio che risponda coerentemente alle esigenze del consumatore finale, aggirando i vari servizi di prenotazione presenti oggi nel panorama digitale.

Soluzione, decisamente innovativa e completa in grado di offrire un panorama a 360° sulla moltitudine di attività recettive presenti on line. Si attiva automaticamente aggiungendo “destinazioni” dopo il nome di un continente o di uno stato su Google. In alto alla pagina dei risultati viene mostrato un elenco delle possibili destinazioni, con l’indicazione dei principali luoghi d’interesse, il prezzo medio dei voli per raggiungere la meta e quello della sistemazione in albergo o con altre soluzioni.

Le informazioni sono raccolte tutte in un’unica pagina, con sezioni che si aggiornano da sole man mano che si affina la propria ricerca. Ci sono diversi filtri per migliorare i risultati, un grafico mostra l’andamento dei prezzi dei voli e degli hotel, in modo da identificare più facilmente le offerte migliori. Indica anche com’è il clima nella propria meta a seconda dei periodi dell’anno, mentre un’altra scheda aiuta a capire se si è scelta una destinazione più o meno affollata nei giorni indicati.

 

Google ha anche pensato a chi non ha un’idea precisa di come organizzare la sua vacanza. Se per esempio nella ricerca si scrive “escursioni in montagna” o “vacanza al mare”, la pagina dei risultati mostra proposte di vario tipo sulle destinazioni, gli alberghi da prenotare e i trasporti da utilizzare per raggiungere la meta offerta. Anche in questo caso la ricerca può essere affinata inserendo le date e altri dettagli.

Il nuovo Google Destinations rientra nei piani di Google di rendere il suo motore di ricerca un sistema per fare direttamente le cose, non solo per cercarle.

 

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