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Gli hotel e la battaglia dei droni



Gli hotel e la battaglia dei droni

Come i droni possono diventare strategici per il comparto dell’hotellerie

Lo sappiamo, le vie delmarketing sono infinite e l’ultima frontiera di cui, oggi , vuole occuparsi la redazione del Blog Turismo Uninform, è rappresentata dalle potenzialità offerte da quegli avvincenti giocattoli per adulti, versione ludica di strumenti nati per scopi ben più seri, che sono i droni.

Non vogliamo stupire i nostri lettori con effetti speciali, ma attirare l’attenzione, in particolare degli operatori alberghieri ed in generale degliaddetti al comparto dell’hospitality, su un fenomeno che prende sempre più piede, in America ed in Europa e che si sta rivelando la novità del momento, per aggiungere alla strategia di marketing della propria struttura ricettiva, un valore aggiunto e vincente.

Tutto nasce da alcune considerazioni.

Per Syndacast, nel giro di due anni, il 74% del traffico internet sarà inscindibilmente legato alla produzione di video e secondo Google il 60% di utenti che pianifica viaggi, lo fa visionando video travel che raccontano destinazioni ed attività da svolgere durante le tanto agognatevacanze.

Bene, cosa c’entra tutto questo con le strategie di marketing per hotel e strutture ricettive? C’entra più di quanto si possa immaginare. Sono infatti numerosi gli hotel che stanno incentrando sulla produzione di video la propria campagna di comunicazione.

Il colosso alberghiero Mariott, per esempio, ha fatto delle famigerate telecamere GoPro Hero4, note a tutti i praticanti di attività e sport all’aria aperta, il proprio strumento di marketing,  dotando un ristretto e selezionato numero di clienti dei suoi hotel in America Latina e neiCaraibi, di queste videocamere, perché potessero implementare con i propri filmati i contenuti dei profili social delle strutture presso cui eranoospiti.

Questo sembra essere un modo nuovo per permettere agli utenti di raccontare sia la loro esperienza di viaggio che l’hotel che li ha ospitati, in linea per altro con un trend sempre più in crescita. Il consumo e lacondivisione di video tra viaggiatori è infatti in continuo aumento secondo fonti autorevoli e proprio gli italiani, stando alle stime dell’Ofcom,l’Ufficio di Comunicazione della Gran Bratagna, risultano essere i maggiori consumatori di video online d’Europa, sia su pc che susmartphone e tablet.

Questo dovrebbe incentivare ulteriormente i gestori di alberghi ed hotel nazionali, a riservare uno spazio significativo ai video nella promozione online e sui social media, delle strutture ricettive.

D’altro canto è indubbio che un immagine e in questo caso, una ripresa aerea, in grado di offrire prospettive inedite, risulti più efficace di un testo, per quanto scritto bene, a raccontare la poesia di un luogo o la bellezza di una struttura.

Già da tempo, i droni vengono utilizzati per le riprese dei tradizionali servizi fotografici di nozze, per esempio, proprio per la suggestività delle immagini prodotte ed è facile immaginare la potenzialità che tale forma dipubblicità di un hotel potrebbe concretamente esercitare sui possibiliclienti sempre più inclini alla consultazione e visione di video online.

Insomma il connubio tra video, social e mobile sembra funzionare bene e gli albergatori italiani dovrebbero essere in grado di intercettare questotrend per potenziare le campagne di marketing delle proprie strutture ricettive.

Certo, produrre video di qualità può risultare oneroso in termini di tempo e denaro per le piccole o piccolissime aziende alberghiere, ma secondo la redazione del Blog Turismo Uninform, ne varrebbe davvero la pena. A ben guardare infatti i costi dei droni e delle videocamere in commercio, risultano abbordabili e la realizzazione dei contenuti sicuramente innovativi e non troppo diffusi per il momento, risulterebbe premiante in termini di impatto e suggestione della potenziale clientela. Inoltre l’attività di produzione dei contenuti potrebbe essere estremamente divertente. Voi cosa ne pensate? E’ il momento di provare a far, letteralmente, decollare la propria attività o no? Pubblicate le vostre opinioni ed eventuali esperienze dirette in merito e la redazione del Blog Turismo Uninform, sarà lieta come sempre di offrire ai propri lettori spazio e visibilità.


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